Sicurezza
Il partito attende ad accendere la miccia delle candidature
Il Pd cerca l'anti Matteucci: da Del Dotto ad Antognoli
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Alessandro Del Dotto 1 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Un volto nuovo del partito, giovane e con tanto entusiasmo. Oppure un esponente radicato già da anni nelle attività del territorio, più conosciuto. O meglio ancora un outsider, qualcuno che magari non sia neanche tesserato. Il partito democratico di Camaiore appare diviso al suo interno in vista delle amministrative 2012. I rumors che escono dalle stanze del partito sono contrastanti. E forse solo in primavera, dopo le elezioni provinciali, si avrà un nome certo per il candidato sindaco che sfiderà Alberto Matteucci sul versante politico opposto (Pdl e alleati). E che, per vincere, avrà forse bisogno di allearsi con le altre forze del centrosinistra: Rifondazione, Comunisti Italiani, Idv e forse anche Sel. Nelle scorse settimane dal PD era già spuntato qualche nome. Con insistenza però, di recente, si fa il nome di Andrea Menchetti, preside di un liceo a Lucca, residente nella frazione delle Seimiglia. Ma anche altri nomi ultimamente rimbalzano di bocca in bocca: quelli di Ubaldo Bonuccelli, primario di neurologia, Gianfranco Antognoli, ex direttore di banca, consulente, presidente dell'associaione Atorn. Continuano però a circolare anche altri nomi, soprattutto all'interno del Pd stesso. Dal giovane segretario Alessandro Del Dotto all'ex segretario Simone Leo, al più esperto capogruppo Marco Mecchi. Attenzione però anche ad un altro "papabile" per essere il candidato del Pd: Bruna Dini, figlia dell'ex sindaco Carla Dati.
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