Sicurezza
Lombardi promette: decisione in 10 giorni
Luca Basile
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SCONTRO CONTINUO. Bambini in una mensa Ma nella maggioranza la sinistra pressa per il ritorno al pubblico. E Il Pdl va all'attacco
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PIETRASANTA. Sotto il gran pentolone delle mense scolastiche arde qualche patema di troppo, in sede di maggioranza. La storia è nota. L'amministrazione Lombardi aveva promesso di togliere il servizio ai privati (il contratto scade a giugno) e di affidarlo ad un soggetto pubblico. Idea che però, per motivi soprattutto economici e ancora di carattere normativo, sembra oggi meno certa che ieri. Il risultato è qualche mal di pancia di troppo all'interno della coalizione; per ora la "cura" è il silenzio. Nessuno, pubblicamente, alza la voce, ma il primo cittadino, da più parti, è atteso al varco. La mensa non più ad una società privata è, infatti, priorità del programma di mandato. «Nessun ripensamento, ma è bene parlarsi in modo chiaro. Ho nominato il Cda della società patrimoniale e, allo stesso Cda, ho chiesto un progetto di fattibilità economico per una gestione diretta del servizio. Adesso sta alla patrimoniale dirmi come stanno le cose. L'affidamento è fattibile, o non lo è? Sono in attesa di una risposta che arriverà a breve. Del resto, lo stato del bilancio del Comune è noto e, in un contesto di così grande importanza, quale è il servizio mensa, non possiamo sbagliare. Se non riusciremo a tornare ad una gestione pubblica, sarà mio compito - dice Lombardi - spiegare ai cittadini, nel dettaglio, i motivi. Entro una decina di giorni la questione, in un senso o nell'altro sarà ad ogni modo definita». Fin qui Lombardi, mentre Uniti per Cambiare insiste per il ritorno alla gestione pubblica. «Il contesto politico e legislativo nazionale spinge verso la privatizzazione di ogni servizio, nessuno poteva, quindi, aspettarsi che sarebbe stata una passeggiata. In questi mesi si sono succeduti diversi impedimenti pratici e legali, che l'assessore Italo Viti è riuscito, con un'opera paziente e puntuale, a superare. Noi - sostengono Uniti per Cambiare - siamo certi che la volontà, dell'amministrazione comunale e quella dei nuovi amministratori della società "Pietrasanta Sviluppo spa", sarà forte e concorde per ottenere il superamento della gestione privata delle mense scolastiche, che tanti disservizi ha dato ai bambini ed ai genitori. Confidiamo perciò, che gli ultimi nodi rimasti da sciogliere possano essere rimossi in breve tempo. Il nostro partito sosterrà con forza il tenace lavoro dell'assessore Viti e dell'amministrazione tutta, per raggiungere questo importante traguardo». Nel frattempo, dal Pdl arriva una nota sferzante nei confronti della maggioranza. «Noi siamo per la gestione privata, mentre il programma di mandato dell'amministrazione Lombardi e in particolare dell'assessore Viti, diceva, testuale: "La mensa scolastica deve essere il punto di partenza per una corretta educazione alimentare, per questo riteniamo che la gestione debba essere totalmente pubblica". Solo l'incapacità e l'arroganza della sinistra ha potuto illudere e pensare di cavalcare questo argomento tanto a cuore alle famiglie, prendendole in giro, illudendole a un ritorno al passato di tale servizio. Tornare indietro non è possibile, migliorare sicuramente si può e si deve. A breve ne sapremo di più, ma se questa amministrazione fallirà nel ritorno alla gestione pubblica - sostengono nel Pdl - qualcuno si dovrà dimettere, a cominciare dal sindaco, dall'assessore Viti e dal membro del Cda della Patrimoniale Lara Fiorini. Non si prendono in giro le famiglie per scopi elettorali».
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