Sicurezza
Strage, quel patto violato dall'amministrazione
Il risarcimento ai Piagentini non comunicato a tutti i media locali
2 MINUTI DI LETTURA
Poche note per chiarire un fatto accaduto nei giorni scorsi. I lettori del nostro giornale giovedì scorso non hanno trovato sulla cronaca di Viareggio la notizia che i superstiti della famiglia Piagentini hanno ricevuto come indenizzo - grazie alla legge Viareggio - 800 mila euro. Una notizia importante visto che la famiglia Piagentini è uno dei simboli del 29 giugno 2009. La notizia è apparsa solo sul quotidiano fiorentino la Nazione perché l'amministrazione comunale di Viareggio così ha voluto. Una decisione (la nostra critica, si badi bene, non coinvolge assolutamente i colleghi, peraltro ignari della scelta esclusivista dell'amministrazione) che ha rotto in qualche modo quel patto fra gentiluomini che ha caratterizzato le cronache di tutti media che hanno seguito la strage. Sappiamo bene - lo diciamo ai nostri lettori - che la normale dialettica politico-mediatica può portare questo o quell'ente a scegliere un giornale piuttosto che un altro per divulgare una notizia. E sta ai giornalisti darsi da fare per trovare comunque le informazioni. Anzi, dialettica e sana concorrenza fra i media permettono di fare meglio il nostro mestiere nell'interesse dei cittadini. Ma nel caso della strage di Viareggio certi principi, certe logiche da parte degli enti pubblici, abbiamo creduto tutti che potessero - e dovessero - essere attenuate. Così come i mezzi di comunicazione dovessero fare la loro parte, evitando deragliamenti (usiamo questa parola volutamente) verso il sensazionalismo, la polemica di parte, lo scoop fine a sè stesso. Per questo temiamo che un qualsiasi strappo - per un capriccio, per una ripicca o chi sa cos'altro - a questo «patto» tacito possa danneggiare Viareggio, i superstiti, l'accertamento della verità, la stessa consapevolezza di essere comunità. Per questo crediamo sia giusto sottolinearlo subito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google