Gioco
Fiamme nell'ex serra Sotto i teloni, legno, carta, bombole di Gpl e metano
Donatella Francesconi
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IL FUMO. La colonna di fumo che si è sprigionata dallincendio 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Una colonna di fumo nero si innalza ben visibile da più di un punto della città. Sono da poco passate le 13 quando al distaccamento dei vigili del fuoco arriva la segnalazione: brucia una serra, in via dei Pioppi, tra via di Montramito ed il quartiere Terminetto. Escono subito due mezzi. La caserma è poco distante, l'intervento è immediato e la rapidità è fondamentale per evitare il peggio. Altrettanto immediata, una volta valutata la situazione, è la necessità di un'ulteriore autobotte. Nel frattempo, si muovono anche i colleghi da Lucca. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati alcuni residenti della zona, floricoltori, che hanno dato l'allarme e sono riusciti ad evitare danni maggiori alle serre presenti nell'area. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, a generare l'incendio potrebbe essere stato un atto di fede: quello di un uomo che ha acceso un lumino dedicato al culto della Madonna mentre si trovava all'interno del capannone che una volta era utilizzato come serra. Tremila metri quadrati in tutto, di cui 400 andati in fumo, adibiti a rimessaggio di materiali vari: questa la scena che si sono trovati davanti i vigii del fuoco. Che hanno trovato - custoditi sotto i teloni che una volta proteggevano piante e ortaggi - molto legname, i mobili di una famiglia in attesa del completamento dei lavori di ristrutturazione dell'abitazione, plastica, carta, cartone, metallo e molto altro ancora. Compreso un mascherone del Carnevale. Soprattutto la plastica ed altri oggetti in sintetico presenti all'interno della struttura hanno provocato il fumo visibile a notevole distanza, perfino dall'autostrada Bretella. I vigili del fuoco hanno lavorato fino alle 17 per sgomberare l'ex serra e mettere in sicurezza l'area, bonificandola da quanto di pericoloso vi era stipato. Comprese alcune bombole di Gpl, altre di metano, attrezzatura per effettuare saldature, taniche contenenti liquido infiammabile. Sul posto sono giunti sia i carabinieri che una volante del commissariato di polizia, a cui sono affidate le indagini sull'episodio. La polizia municipale ha chiuso, fino al tardo pomeriggio, le strade limitrofe a via dei Pioppi per consentire le opere di spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco e la bonifica dei tendoni-magazzino. La serra, che ha un unico proprietario, è stata messa sotto sequestro. Sarà l'inchiesta a stabilire le responsabilità di chi ha stipato in uno spazio non idoneo materiali pericolosi, insieme ad altri altamente incendiabili. In violazione delle norme sulla sicurezza, e a pochi metri dalle abitazioni, come si vede nelle foto. Da chiarire anche di che tipo sia il rapporto che lega la proprietà della serra ai proprietari, invece, dei materiali impropriamente immagazzinati. (ha collaborato Roy Lepore)
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