Proteste
Sit in degli spazzini e scioperi
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Il volantinaggio davanti al municipio I Comuni: «Siamo con loro. Cambieremo i rapporti col privato»
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VIAREGGIO. Un sit-in davanti al municipio con volantinaggio per informare la cittadinanza e chiedere scusa dei disagi; l'incontro con il sindaco Luca Lunardini. Spazzini ancora sul piede di guerra. Restano in piedi gli scioperi di tre ore per turno programmati per domani e domani l'altro. E uno, generale, proclamato dai Cobas per venerdì prossimo. La protesta dei dipendenti di Sea è contro l'azienda che non vuol rinnovare il vecchio accordo che garantiva, in sostanza, il posto di lavoro in caso di cessione dell'azienda. Nella società i Comuni di Viareggio e di Camaiore detengono il 60% delle quote ma l'amministratore delegato e la gestione sono in mano al socio privato, tutelato nella vertenza da Publiambiente. I Comuni, scavalcando l'azienda, hanno già ratificato l'accordo ma il socio privato tiene duro. Lunardini ha incontrato ieri una delegazione dei lavoratori. «Ho ribadito ai dipendenti come i soci pubblici di Sea-Ambiente, i Comuni di Viareggio e Camaiore, condividano le posizioni dei dipendenti stessi considerandole sostanzialmente ragionevoli, anche alla luce di situazioni similari che questa amministrazione ha già recentemente gestito al meglio come nella recente vicenda di Sea-gas», dice il sindaco. I Comuni per sbloccare la situazione hanno chiesto l'apertura di un tavolo di confronto «per la rivisitazione e rielaborazione dei patti parasociali che andranno a regolare i rapporti tra i soci, permettendo così alle parti pubbliche di portare avanti in questo consesso le richieste dei dipendenti rendendole, per quanto possibile e nella ricerca dei corretti equilibri, parte integrante e non modificabile della regolamentazione del rapporto di lavoro», dice Lunardini. Basterà questa iniziativa dei Comuni a scongiurare gli scioperi già proclamati in questa settimana?
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