Sicurezza
Scende il taglio minimo degli appartamenti
La decisione è presa: si andrà dai 65 ai 50 metri quadrati
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VIAREGGIO. Una notizia buona, ma soltanto a metà. Riguarda il comparto dell'edilizia (il primo in città per numero di addetti e fatturato), ma in generale tutti quelli che hanno qualche proprietà immobiliare a Viareggio. La notizia buona è che la misura minima degli appartamenti potrà scendere dall'attuale 65 metri quadrati netti. L'amministrazione comunale, in particolare l'assessore all'urbanistica Roberto Bucciarelli hanno completato la bozza per il nuovo regolamento urbanistico della città (ovvero come si costruirà). A giorni dovrebbe andare all'attenzione della giunta e poi iniziare il suo iter amministrativo. Intanto, su un fronte parallelo, va avanti questa possibilità di tagliare le superfici minime degli appartamenti vecchi e nuovi. Si passerà - a scanso di cambiamenti - dai 65 attuali a 50 metri quadrati. Parlavamo di una buona notizia per il comparto del mattone. Perchè vorrà dire mettere sul mercato immobili a prezzo più basso e quindi allargare la base del mercato. L'unico problema è che la norma dei 65 metri quadrati è inserita nel piano regolatore (cosa diversa del regolamento urbanistico). Saranno necessari almeno un paio di anni per arrivare a questa riduzione. Che, lo ripetiamo, è molto importante sempre che sia usata cum grano salis. Ovvero evitandom speculazioni. La norma dei 65 metri quadrati di superfice minima fu introdotta ad inizio degli anni Novanta dall'allora assessore Arturo De Ambris proprio per farmare l'assalto alal diligenza che stava avvenendo nell'edilizia viareggina. Il taglio della superficie minima renderà quindi felice un comparto in questo momento depresso. Un comparto che presenta migliaia di addetti, a partire dalle oltre duecento agenzie immobiliari che si trovano in città (sono quasi 500 in tutta la Versilia). La superficie a 50 metri quadrati dovrebbe soddisfare un pubblico che ha minori esigenze ma chiede di risparmiare su acqua, luce, gas ed Ici. Ma soprattutto, con prezzi al metro quadro che sfiorano ormai i 10mila euro al metro quadro nelle zone più pregiate, le pezzature troppo alte precludono al pensionato di Pistoia di sognare una casa al mare. Perchè crisi e non crisi la richiesta di casa in Versilia resta altissima nel bacino classico che va fino a Firenze ad est e che arriva a Parma al nord. Un bacino di un ceto medio abbiente che sogna - comunque - una casa in Versilia per scappare da città belle ma invivibile. Ed in alcuni casi più care della stessa Versilia. E allora il taglio degli appartamenti a 50 mq è un segnale che va incontro all'edilizia. Anche se dovrà aspettare un paio di anni. C.B.
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