Italia
«Nessun parcheggio riservato»
Manrico Nicolai
Nicolai replica al Pdl e all'ex capo ufficio stampa
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Manrico Nicolai, presidente della Versiliana, replica alla lettera aperta dell'capo ufficio stampa della Versiliana Andrea Berti e al quesito sui parcheggi riservati a consiglieri sollevato dal Pdl. «Rispondo con la massima serenità alla lettera di Andrea Berti che nessuno, né io né la struttura della Fondazione La Versiliana, ha mai trattato da lebbroso anche dopo il mio insediamento alla presidenza. Ho convocato infatti, Berti al mio arrivo nel mese di settembre, non pretendendo né le sue dimissioni, né il suo allontanamento, bensì ho chiesto allo stesso di continuare il suo lavoro fino alla scadenza naturale del suo incarico triennale, previsto al 31 dicembre 2010. Da quel momento Berti non ha mai ricercato alcun contatto con me, né avanzato alcuna richiesta di incontro per proporsi per successive collaborazioni con la Fondazione. Devo dire che non posso giudicare come Berti abbia svolto il suo lavoro in questi cinque anni, che presumo con professionalità, ma non ho avuto dallo stesso Berti, la possibilità di essere portato a conoscenza del suo lavoro con una relazione che sottolineasse i punti di forza e di criticità del suo operato. Da tale atteggiamento distante, ho interpretato un disinteresse a intraprendere da parte di Berti un nuovo rapporto con la struttura. Per quanto riguarda il metodo, non ritengo poi corretto che il responsabile di un ufficio stampa, alla scadenza naturale del suo mandato si rivolga agli organi di stampa, piuttosto che avanzare proposte o indirizzare le proprie eventuali rimostranze alla struttura con la quale ha collaborato. Questo è l'atteggiamento che sarebbe stato sicuramente più consono per chi suggerisce e sottolinea che la fondazione è un'Istituzione culturale e non politica. Credo di essere stato io dunque ad essere trattato con poco rispetto da chi, nello svolgere il suo lavoro anche se a termine, non ha avuto la sensibilità di creare rapporti, di mettersi a disposizione, di consigliare il presidente. Per questo non comprendo dove sta il rispetto dei valori, dei ruoli e delle persone, se chi si lamenta non ha per primo ricercato un rapporto con chi rappresenta la fondazione, verso la quale aveva un obbligo. In merito all'intervento del capogruppo del Pdl Giovannetti, vorrei chiarire che non esisteranno per gli amministratori della Fondazione La Versiliana parcheggi riservati, men che mai nel Parco, che è luogo per eccellenza dedicato ai bambini e ai cittadini che vogliono usufruirne sia come parco naturale che come luogo di attività culturali e ricreative. Nessuno dei Consiglieri della Versiliana ha preteso simili privilegi, semmai potrebbero aver richiesto semplici informazioni sulle disciplina della sosta. Per la partecipazione degli amministratori ai consigli di gestione della Fondazione, sono disponibili i parcheggi sul Viale Morin e sul Viale a Mare, gratuiti nel periodo invernale. La disciplina della sosta per la partecipazione agli eventi di spettacolo e del caffè o altro, sarà la stessa per gli amministratori come per tutti i cittadini».
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