Finanza
A Querceta piove dentro le tombe
Simone Tonini
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TRASCURATI. Le infiltrazioni dacqua nei loculi del cimitero di Querceta L'acqua fuoriesce e genera cattivi odori. Il Comune: interverremo
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QUERCETA. Lapidi sciupate, marmi ingialliti, soffitti con chiazze d'umidità e acqua sui pavimenti (con tanto di ranocchia): è questa la situazione in cui versa la parte vecchia del cimitero di Querceta, denunciata dai cittadini. In passato l'amministrazione aveva messo mano alla struttura, impermeabilizzando le pareti per scongiurare infiltrazioni d'acqua dal terreno, provenienti in particolare dallo scannafosso al confine con le mura esterne del cimitero. Qualche miglioramento si era visto, ma quando piove i problemi si ripresentano mettendo a nudo problemi evidenti. Nelle giornate di pioggia più intensa, l'acqua scende dall'alto, infiltrandosi nel soffitto e colando sulle lapidi; in alcuni casi sembrerebbe uscire anche dai loculi, generando cattivi odori. Una situazione che non va giù alle famiglie che in quel luogo hanno i propri cari. Le famiglie chiedono un maggiore decoro per ridare dignità al cimitero e garanzie per l'aspetto igienico-sanitario. Il tema è molto delicato e il Comune garantisce pronto interessamento. «Dopo gli interventi di alcuni anni fa - spiega l'ingegner Roberto Orsini, del comune di Seravezza - non ci erano arrivate altre segnalazioni di infiltrazioni o di fuoriuscita di acque. Vennero svolti controlli approfonditi e si era provveduto ad isolare il muro perimetrale con lo scannafosso, migliorando notevolmente la situazione. Nei prossimi giorni effettueremo ulteriori sopralluoghi per verificare lo stato delle cose». La struttura è datata (oltre cento anni) ed è soggetta ad infiltrazioni: dal soffitto della zona dei loculi l'acqua arriva dall'esterno e filtra in basso a causa delle mattonelle esterne che non la trattengono; a questo sia aggiunge la pioggia che arriva direttamente sul pavimento interno, specialmente in caso di vento. «L'unica soluzione sarebbe chiudere l'accesso con una vetrata - spiega Orsini - altrimenti quando piove in diagonale l'acqua entra. Lo stesso per il soffitto: al di sopra c'è una pavimentazione che da sull'esterno, soggetta alle intemperie». Come dire che il locali (dove ci sono oltre cento loculi) difficilmente potranno stare all'asciutto. E poi c'è l'eventualità di ulteriori infiltrazioni dal terreno che farebbero fuoriuscire l'acqua dalle tombe: è possibile che il vecchio materiale granuloso delle pareti non riesca ad impedire l'afflusso di acqua. C'è un decoro che dovrà essere ripristinato, ci sono lapidi di marmo bianco sciupate e ingiallite dall'acqua, c'è amarezza da parte di molti cittadini, ma dal Comune escludono problemi di carattere igienico-sanitario e si garantisce un sopralluogo in tempi stretti per valutare eventuali interventi.
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