Sicurezza
Sanzioni anche per chi taglia le piante senza permesso e per chi porta a giro il cane senza guinzaglio
Multe per i furbetti dei rifiuti
Franco A. Calotti
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RIFIUTI. Giro di vite a Forte per chi lascia la spazzatura in maniera non corretta Sanzioni anche per i non residenti Guerra ai cittadini "confinanti" che lasciano la spazzatura a Forte
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FORTE. Entrano definitivamente a pieno titolo nelle disposizioni regolamentari sul servizio di nettezza urbana la serie di provvedimenti che nel luglio scorso furono oggetto di un'ordinanza del sindaco Buratti per colpire quanti con scarso senso civico continuano a sporcare il paese. Come si ricorderà il giro di vite dell'estate scorsa prevedeva multe da 50 a 250 euro chi va a spasso con il cane senza guinzaglio e museruola nelle pubbliche vie, per chi abusa dei cassonetti, o scarica materiale da demolizione nelle aree pubbliche, provocando polvere o fastidio ai passanti, oppure al mancato taglio delle siepi che invadono la sede pubblica. Più curiose le multe di 250 euro per chi gira a torso nudo fuori dalla spiaggia e per chi non adotta le cautele per evitare lo sviluppo delle zanzare. E ancora sanzioni più pesanti, di 500 euro, per chi taglia senza autorizzazione le piante ad alto fusto che salgono addirittura a 750 euro per chi le abbatte nelle zone a vincolo ambientale. Con la formalizzazione nel nuovo Regolamento anche queste norme entrano a regime definitivo. Tra tante minacce già conosciute, ne va tuttavia segnalata una nuova di zecca: ben 250 euro per coloro che effettueranno lo smaltimento dei loro rifiuti prodotti nei comuni vicini, utilizzando i cassonetti e i contenitori riservati ai cittadini di Forte. Abitudine tutt'altro che episodica, a quando si dice. «Grazie anche alle nuove assunzioni di agenti della polizia municipale - ha sottolineato l'assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi - adesso saremo anche in grado di potenziare i controlli su tutto il territorio». Nella conferenza stampa di ieri mattina si è parlato, anche dei risultati della differenziata e delporta-a-porta relativi all'anno 2010. E in questo campo va subito detto che Forte continua il suo trend in ascesa e registra una crescita della raccolta pari allo 1,08%, essendo passato dal 43,20% del 2009 al 45% dell'anno appena concluso. Cifre alla mano, la raccolta di rifiuti solidi urbani del 2010 si è attestata a 7,724 tonnellate, mentre nel 2009 si era fermata a 7,415, con un incremento quantitativo di 308,70 tonnellate. La raccolta differenziata nel 2009 era stata pari a 5.653 tonnellate, mentre nel 2010 è arrivata a 5,923, anche questa con un incremento di 269 tonnellate. «Siamo soddisfatti - commenta Tommasi -, ma tuttavia contiamo di migliorare ulteriormente. Tanto per fare un esempio, nell'anno appena concluso abbiamo raccolto una quantità di carta e cartone pari a 852 tonnellate complessive, che permetterà di salvare oltre 12mila alberi. Un traguardo di tutto rispetto, che se condiviso con il resto del territorio italiano avrebbe potuto salvare oltre 90 milioni di alberi nel mondo. Ma i benefici per l'ambiente non finiscono qui. Sempre grazie alla carta e al cartone, infatti - ha concluso Tommasi - abbiamo risparmiato 373.000 mila metri cubi di acqua ed evitato di emettere nell'atmosfera 1100 tonnellate di anidride carbonica. Tutto questo, naturalmente, con l'indispensabile aiuto della popolazione, che ha risposto bene ai nostri appelli e che crediamo vorrà fare ancora meglio per il prossimo futuro».
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