Sicurezza
Benelli, addio alle superville
Luca Basile
E il centro congressi si farà al Portone e sarà più piccolo
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PIETRASANTA. Al macero le ville, eleganti e sfarzose, da realizzare nell'area Benelli di Focette. «Non se ne farà niente per questioni ambientali e di carattere idraulico», certifica l'assessore Rossano Forassiepi, che però garantisce il via libera per un palacongressi, «al Portone e di dimensioni contenute» e ad un albergo, versione luxury, dalle parti dei Salesiani. Progetti già inseriti nel regolamento urbanistico in fase di completamento, che sarà approvato, in via definitiva, entro la fine del 2011. Come a dire, con un ritardo sulla programmata tabella di marcia (dicembre 2010). Area Benelli. L'amministrazione Mallegni aveva pensato, mettendo nero su bianco, di rendere in parte edificabile questo polmone verde, di Focette. «Parliamo di un progetto da noi mai condiviso, vuoi per problematiche di carattere idraulico - permangono fra l'altro diversi vincoli - e vuoi ancora per il suo impatto ambientale. In sostanza, abbiamo cancellato dalla precedente bozza di regolamento urbanistico, la possibilità di costruire, in quella sede, da 15 a 20 ville, dalle dimensioni significative. Sarà solo possibile intervenire su alcuni lotti di completamento. Questa zona resterà a verde e rappresenterà un punto di riferimento, in questo contesto, della Marina» - ribadisce Forassiepi. Palacongressi. Per la coalizione guidata da Domenico Lombardi, il palacongressi in terra di Pietrasanta mai è stato considerato una priorità, in particolare quello ipotizzato dall'ex sindaco Massimo Mallegni, in via Olmi; struttura che avrebbe portato in dote qualche migliaia di posti per gli spettatori e una colata di cemento di portata decisamente significativa. «Abbiamo comunicato ai privati interessati che l'opzione via Olmi non era più perseguibile - spiega Forassiepi -. Abbiamo pensato a una soluzione alternativa da realizzarsi al Portone e più esattamente nello spazio ad uso direzionale della stessa area artigianale. Il tutto, per numeri decisamente più contenuti; per intendersi: una capienza massima di 1.000-1.500 posti a sedere. Soluzione che ci permetterebbe non solo di venire incontro ad una certa attività congressuale, ma anche a determinati eventi. Con queste premesse il palacongressi è stato inserito nel regolamento urbanistico». Albergo ai Salesiani. Si farà il mega albergo, a più stelle, sui resti dell'Istituto Salesiano. «Ma con paletti ben precisi - sottolinea Forassiepi - I privati dovranno recuperare l'esistente, quindi nessuna demolizione e, soprattutto, nessun aumento volumetrico. I privati saranno chiamati a realizzare, tramite lo strumento della perequazione, un'importante opera pubblica per la città. Pensiamo ad una piscina, con annessi 2 campi da calcio, lungo via Unità d'Italia, o, in alternativa, una scuola all'ex Cooperativa, dove potremmo riunire vari plessi didattici e recuperare ad altro utilizzo l'istituto di via Sant'Agostino, oggi usato per Ragioneria e Geometri». Regolamento: i tempi. In campagna elettorale Lombardi&co avevano assicurato, «approveremo il regolamento urbanistico entro al fine del 2010». Non è andata così, anzi i tempi rischiano di allungarsi ulteriormente. «Il documento che abbiamo ereditato - precisa Forassiepi - presentava falle tecniche significative, come ad esempio un carico urbanistico superiore, rispetto a quanto previsto dal piano strutturale. In poche parole, abbiamo dovuto rimettere mano, con i tecnici, così come stiamo introducendo tutta una serie di misure e procedure che permetteranno ai privati, una volta approvato il regolamento, di non finire bloccati da interpretazioni e ricorsi. Meglio attendere qualche mese in più e disporre di uno strumento funzionale per il territorio e per chi vi abita e lavora». Nelle foto: il Portone, l'area Benelli, l'ex Salesiani e il municipio
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