Sicurezza
Parco Marino, addio all'ipotesi Incanto
Luca Basile
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Lex Incanto La maggioranza preme per fare la struttura a Motrone
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MARINA. Il parco marino? Si farà, sicuramente non dalle parti dell'ex Incanto a Tonfano, con vista pontile, ma con ogni probabilità qualche km più a sud, in zona Motrone. Un provvedimento, quello deciso dal sindaco Domenico Lombardi, che sarà di fatto sancito questa sera in sede consiliare dove era prevista, all'ordine del giorno, la revoca della variante al Pua relativa al parco in questione. Variante a suo tempo avviata dall'amministrazione Mallegni. Ma perché l'attuale maggioranza ha deciso di fare marcia indietro annullando un procedimento di revoca già posto all'ordine del giorno di un consiglio comunale? «In realtà, per quanto ci riguarda, non siamo mai stati contrari al parco marino in sé, ma più che altro avevamo sempre contestato la collocazione all'ex Incanto. Oggi ci limitiamo a dare continuità a questa idea, mantenendo, appunto, la destinazione commerciale all'interno dell'immobile dell'ex Incanto e verificando, al tempo stesso, la fattibilità di realizzare analogo progetto in altra località. Piazza IV Novembre a Motrone come sede ideale del parco marino? E' un'ipotesi, vedremo: vanno valutate varie situazioni, a cominciare dalla questione del finanziamento dei lavori e via dicendo, visto che soldi in cassa non ne abbiamo. In sostanza nessun ripensamento: come Pd ci eravamo a suo tempo infatti astenuti al momento della votazione consiliare su questo argomento e mai c'era stato pronunciamento contrario al progetto. La revoca della variante, di fatto, permette di non azzerare totalmente l'iter burocratico avviato a suo tempo», spiega il sindaco Domenico Lombardi che garantisce sull'identità di vedute all'interno della propria maggioranza. «A quanto mi risulta c'è stata, due sere fa, un'interpartitica che ha di fatto dato il via libera al parco marino: tutti i partiti della coalizione hanno detto si, anche perché il momento, dal punto di vista turistico, è complicato e se c'è quindi la possibilità, attraverso un project financing, di realizzare questa infrastruttura - continua Lombardi - è giusto perseguire fino in fondo questa possibilità nell'interesse della nostra stessa economia». Fin qui Lombardi che come l' assessore ai lavori pubblici, Rossano Forassiepi, anche in passato si era già dichiarato tutto sommato favorevole all'idea di un parco marino sul territorio. Opzione, per la verità, poco amata, invece, da una parte dello stesso Pd, «è un'operazione del tutto inutile» si leggeva in una nota del settembre 2009 e ancora dai partiti della sinistra che mai lo hanno considerato come «una priorità». Tornando al progetto originale, a Tonfano, l'ex Incanto avrebbe visto raddoppiata la superficie utilizzabile, da 1343 a circa 2500 metri quadrati con la realizzazione di un piano interrato e con ancora il 20% della stessa superficie a destinazione commerciale. Il tutto per una presenza, stimata, in 700 visitatori al giorno. Vedremo se in altra sede si riproporranno analoghi numeri o se il progetto subirà un ridimensionamento.
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