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Versilia

Pintus conferma: «Contiamoci sulla nostra proposta»

La sinistra sfida il Pd sulle targhe di Mallegni

Il consiglio comunale e il sindaco Domenico Lombardi
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Il consiglio comunale e il sindaco Domenico Lombardi

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 PIETRASANTA. «La mozione? Andiamo a contarci in consiglio comunale su chi è a favore e chi no. Detto questo non c'è e non ci sarà alcuna ripercussione sulla maggioranza». Parole del capogruppo della Federazione della Sinistra Marilena Pintus, a margine della richiesta, a firma di Idv, Uniti per Cambiare e appunto Federazione della Sinistra, sulla rimozione delle targhe recanti il nome di Massimo Mallegni, apposte sotto le opere pubbliche realizzate dalla precedente amministrazione. Una richiesta che sta facendo discutere.  «Il sindaco Domenico Lombardi non condivide la nostra presa di posizione? E' un'opinione che rispetto, ma noi la pensiamo diversamente. Con questa mozione - spiega Pintus - abbiamo messo nero su bianco alle richieste, in tal senso, arrivate da molti cittadini. La personalizzazione di un mandato, come fatto da Mallegni, non è cosa accettabile: da qui la richiesta di rimuovere le targhe. Se poi la mozione sarà bocciata, nessun problema, ne prenderemo atto continuando ad amministrare in completa sintonia. Prima però di parlare di bocciatura, vediamo come votano i consiglieri del Pd».  Laconico, al riguardo, il commento del diretto interessato, Massimo Mallegni. «E' una richiesta che non merita nessuna reazione. Ho letto quanto affermato dal sindaco che si è dimostrato persona con equilibrio istituzionale».  Nel frattempo da Uniti per Cambiare arriva una replica al Pdl che, a margine della querelle, aveva tirato in ballo la nomina di Maurizio Coluccini, nel consiglio di gestione della Fondazione Versiliana. «Con la massima franchezza non vediamo alcun problema etico nella nomina di Maurizio Coluccini - marito del capogruppo consiliare di Uniti per Cambiare, Tania Lari, ndr - nel Consiglio di gestione della Versiliana. Il nome è stato proposto al sindaco da Sel, oltre che per il profilo politico della persona, per le competenze in materia di aziende pubbliche ed economia aziendale. Senza entrare nel merito in questa sede il suo curriculum è stato depositato ed è liberamente consultabile. Le sue competenze riteniamo saranno importanti per un ente, come la Versiliana che ha avuto seri problemi di razionalità di gestione e di bilancio. Molto poco etico è stato, invece, amministrare le risorse pubbliche come ha fatto in dieci anni il centrodestra, dalla farmacia comunale, ad Ersu e Gaia, al bilancio stesso del Comune, una sequenza di sprechi e di cattive gestioni ricadute tutte sulle spalle dei cittadini».

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