Il sindaco Neri con la Henraux: arriverà tanto marmo per i laboratori artigiani
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PROGETTI. La sede dell Henraux a Querceta Il primo cittadino approva lo scavo sotto il monte Altissimo «Ma il tunnel da versante a versante è stato stralciato»
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SERAVEZZA. Il marmo estratto dall'Altissimo con il nuovo progetto di galleria può essere «un'opportunità per i laboratori artistici e artigianali della nostra zona». Lo sostine il sindaco di Seravezza Ettore Neri, che interviene sul progetto di coltivazione della cava Granolesa, presentata dall'Henraux. Che potrebbe arrivare, una volta a regime, a ricavare 15mila tonnellate di pietra all'anno, raddoppiando così le quantità normalmente fornite dalle Cervaiole. La procedura per il rilascio della concessione è quasi conclusa: manca solo la verifica di alcune prescrizioni secondarie che la Henraux dovrà rispettare. La cava, spiega Neri, potrebbe essere in grado di colmare il deficit di materia prima che la Henraux lamenta, «con il risultato di avere una ricaduta positiva su tutta l'economia del territorio». Il problema dei piccoli artigiani, infatti, è quello di non riuscire a procurarsi i blocchi, che spesso vengono venduti solo "a partita". «Da tempo sostengo che ci vuole un patto sul territorio - continua il primo cittadino -: non è tanto questione di mettere una firma, ma di creare un clima positivo, nel quale l'azienda possa guadagnare». Un clima positivo che parta proprio dal garantire l'estrazione di materiale di ottima qualità. Come quello che la Henraux ha messo nel mirino grazie al progetto sperimentale studiato dal centro di geotecnologie dell'università di Siena. Un'iniziativa che, sempre secondo Neri, può garantire un buon punto di compromesso fra le necessità dell'azienda e l'esigenza di salvaguardare l'ambiente. E il sindaco decide anche di spezzare una lancia a favore della Henraux: «C'è sempre molta attenzione su questo territorio e questa azienda, che sono al livello più avanzato per la tutela dell'ambiente. Mentre in altre zone, lontane e vicine a noi, si procede in maniera molto più impattante». Neri spiega che, nel progetto che è stato approvato la scorsa settimana dalla conferenza dei servizi, non si parla della prosecuzione del tunnel (che dovrebbe essere lungo circa 80 metri): «C'erano due elaborati che ipotizzavano come poteva andare avanti l'escavazione nei decenni successivi, al limite anche arrivando al versante sud dell'Altissimo. Ma comunque tutta questa parte è stata stralciata per volontà del Comune». Diq eusto, dunque, se ne riparlerà solo alla fine della sperimentazione in galleria. A quel punto Seravezza avrà già il nuovo sindaco. E Neri - che spera di essere riconfermato - annuncia che, in un eventuale secondo mandato, punterà deciso sulla "Via dei Marmi di Michelangelo", un progetto per valorizzare la Versilia dal pontile di Forte alla cima dell'Altissimo. E - sul piano amministrtivo. il sindaco annuncia anche una "mobilitazione" insieme alla Provincia per cambiare la legge regionale sulle concessioni: «È assurdo che gli stessi enti debbano rilasciare più pareri. E bisogna pernsare a reintrodurre le convenzioni, che tutelano di più la parte pubblica».
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