Sicurezza
LA DENUNCIA
Pesca a strascico sottocosta senza controlli
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VIAREGGIO. Il tratto di mare di fronte al porto di Viareggio è diventato un vero e proprio far west della pesca a strascico. A sostenerlo sono alcuni dei pescatori che, ormai quasi quotidianamente, quando vanno a recuperare le nasse calate qualche giorno prima, non trovano più nulla. «La notte - spiega Calogero «Charlie» Frattacci - il tratto di mare di fronte alla nostra costa diventa territorio di nessuno. E sempre più pescatori senza scrupoli vanno a pescare a strascico malgrado sia espressamente proibito entro le tre miglia dalla costa. Il risultato è che strappano via le nasse regolarmente calate e le gettano a largo. Abbiamo segnalato più volte questo malcostume alla Capitaneria di porto facendo anche nomi e cognomi di chi compie gli abusi, ma fino ad oggi non è stato fatto assolutamente nulla. E noi dobbiamo subire anche i danni di chi commette questi abusi».
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