Il Tirreno

Versilia

Non chiude, ma sposta la sede

La «Lucciola» si trasferisce

La pizzeria La Lucciola di Viareggio
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La pizzeria La Lucciola di Viareggio

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 VIAREGGIO. La pizzeria la Lucciola non ha chiuso ma si sta trasferendo. La precisazione ci arriva da uno dei titolari del famoso locale di via Pucci (che aveva aperto agli inizi degli anni Sessanta dacanti la stazione ferroviaria).  «Lasciamo quel fondo e ci stiamo spostando o in via Mazzini o in via San Francesco, cercando una sistemazione più piccola. Perchè è inutile girarci intorno - spiega al nostro giornale - per la ristorazione viareggina certi affitti stanno diventando impraticabili. In certi casi sono più alti di Forte dei Marmi».  Un altro locale che si trasferisce è lo Stige, che dal centro della città si sposta verso la periferia. Lo Stige, molto amato dai giovani, lascia lo spazio di via Matteotti e riapre in via di Montramito in spazi più ampi dove fare anche musica.  Chi ha chiuso definitivamente i battenti è la Bottega del Parco all'angolo fra via Battisti e via Matteotti.  Era stata aperta in pompa magna dalla politica perchè vendeva i prodotti del parco di Migliarino-Massaciuccoli-San Rossore. Ex macelleria, il locale continuava a vendere le carni del Parco, a partire dal mitico mucco pisano, ma anche la selvaggina, il miele di spiaggia e i pinoli, che sono considerati (da chef e pasticceri) i più buoni e saporiti del mondo.  Un'oasi di bongusto, sapori e naturalità (e a km zero) che però non ha trovato fino in fondo l'interesse della clientela. Peccato. C. B.

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