Lutto
Canoni, il Cristallo deve dare 250mila euro
Il Tar respinge il ricorso dei concessionari per gli anni dal 2007 al 2010
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LIDO. Il Tribunale amministrativo della Toscana respinge il ricorso del bagno Cristallo. I gestori dello stabilimento - salvo nuovi ricorsi al Consiglio di Stato, o al Tribunale ordinario, per il riconteggio delle volumetrie - dovranno pagare i canoni demaniali degli anni 2007, 2008, 2009 e 2010; complessivamente oltre 250 mila euro. La sentenza del Tar Regionale, è di venerdì scorso. Il tribunale amministrativo respinge la richiesta di annullamento e anche la sospensiva di un provvedimento del luglio 2010, firmato dal dirigente dell'ufficio demanio del Comune. Con il quale atto gli si chiedeva, sulla base di un nuovo calcolo di determinazione dei canoni previsto dalla finanziaria, di pagare una cifra molto superiore a quella versata negli anni precedenti. Ossia 229.363,16 euro per i canoni, più altri 34.404,47 euro di imposte regionali. La società Gran Mercato Cristallo, di Masini e Lupi snc, ha deciso il Tar regionale, dovrà anche pagare le spese dell'istanza per altri 2 mila euro.
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