Il Tirreno

Versilia

Pubblicità, le nuove regole

Donatella Francesconi
Varie forme di cartellonistica pubblicitaria nelle diverse zone della città (cimitero, Cittadella, Passeggiata). A breve nuove regole
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Varie forme di cartellonistica pubblicitaria nelle diverse zone della città (cimitero, Cittadella, Passeggiata). A breve nuove regole

In alcune zone servirà l'autorizzazione paesaggistica

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 VIAREGGIO. Riorganizzazione delle regole per esporre pubblicità in tutto il Comune: nasce con questo intento il nuovo Piano generale degli impianti pubblicitari che "Il Tirreno" anticipa. Come da testo che attende di essere approvato in consiglio comunale, dopo essere uscito dalle mani del gruppo tecnico di progettazione costituito da Franco Allegretti, dirigente comunale, Maria Poletti e Donato Palagi.  Riorganizzare, ma anche semplificare. Tutelando il decoro urbano ed i beni vincolati «che rappresentanto il patrimonio storico della città», attraverso il rinvio alla legge che tutela il paesaggio. Cui dovrà attenersi che chiede di esporre messaggi pubblicitari in certe condizioni. Come si legge nell'articolo 3 del nuovo Piano, in base al quale «la collocazione di impianti pubblicitari nei luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico-ambientale e nei luoghi di interesse storico-artistico od in prossimità di essi, è subordinata all'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica». Se la nuova norma fosse già in vigore, più di un impianto attuale non dovrebbe restare dove si trova.  Il territorio soggetto a richiesta di collocare impianti pubblicitari viene così diviso: zona centro abitato (così come definito nella deliberazione di Giunta numero 637 del 1994); zona esterna al centro abitato; zona di rispetto scenico. La collocazione di impianti «sugli edifici, nei luoghi di interesse storico ed artistico od in prossimità di essi, è subordinata (articolo 6, ndr) all'approvazione da parte della Sovrintendenza competente».   Le vele. Il nuovo Piano tocca una questione più volte sollevata anche dai cittadini che si trovano i veicolo pubblicitari parcheggiati per giorni vicino casa. L'articolo 14 stabilisce che «il limite massimo di sosta consentita con veicoli pubblicitari denominati "vele" è di 48 ore». Non più di due giorni, insomma. Inoltre, «il comando di polizia municipale provvederà ad individuare le aree destinate alla sosta».  Pubblicità istituzionale. Il nuovo Piano prevede una norma relativa alla pubblicità istituzionale, ovvero alla pubblicità di eventi e manifestazioni organizzate dal Comune o dalle Fondazioni Carnevale e Pucciniano, e dagli enti pubblici. Le regole fissate sono all'articolo 12. Gli impianti potranno promuovere l'evento da trenta giorni prima all'ultimo previsto (fino a cinque giorni dopo per le due Fondazioni). Il numero degli impianti occupabili «sarà determinato dall'ufficio comunale "Pubblicità e affissioni" al momento del rilascio dell'autorizzazione.  All'interno del circuito del Carnevale, la pubblicità degli sponsor della manifestazione «potrà occupare uno spazio in misura non superiore il 10% di ogni lato dell'impianto». Mentre la pubblicità istituzionale «dovrà essere prevalente». Stessa regola si applica ai messaggi pubblicitari della Fondazione lirica. Gli enti pubblici o le Fondazionie «dovranno prentare preventivamente un progetto di "comunicazione istituzionale evento"» che dovrà essere approvato dall'ufficio competente.   A gara. Per quanto riguarda l'idea di pubblicità collocate su cestini, transenne, orologio della Passeggiata, bacheca programmazione cinema, cartelli toponomastica, preinsegne, impianti pubblicitari di servizio, «l'amministrazione comunale - si legge nell'articolo 13 - si riserva la facoltà di provvedere all'espletamento di apposita gara per l'individuazione del soggetto gestore».   I teloni. Anche in questo caso, il fenomeno è sotto gli occhi di tutti: teloni pubblicitari per coprire lavori edili che non finiscono mai. Il nuovo Piano prevede (articolo 11) che «i teloni e gli altri mezzi pittorici da installare sui ponteggi durante i lavori edilizi siano autorizzati esclusivamnete per il periodo di durata dei lavori».   Vietato. Non è consentito istallare mezzi pubblicitari (articolo 5) sulle aree destinate a verde pubblico e nei parchi urbani; sugli edifici, compresi i tetti, e si elementi architettonici quali fregi, cornici, balaustre, inferriate decorate caratterizzanti facciate di edifici, anche in assenza di specifico vincolo; sul muro di cinta dei cimiteri; sugli alberi. Ma è vietata anche la pubblicità «attraverso la collocazione di volantini sui parabrezza dei veicoli e nelle cassette postali».   Chi controlla. A vigilare sul corretto svolgimento dell'attività pubblicitaria (articolo 32) saranno l'ufficio "Pubblicità e affissioni" e la polizia municipale.  

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