Il Tirreno

Versilia

Il Pd e l’allarme sociale in città

Più bisogni e meno risposte Consiglio comunale aperto subito

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 VIAREGGIO. «La situazione del Paese, i tagli del Governo alla finanzia pubblica, l'incremento delle difficoltà sociali ed economiche che colpiscono un numero sempre più grande di famiglie e la cronica emergenza casa che attanaglia Viareggio richiedono stabilità operativa e la massima efficacia ed efficienza dei servizi sociali. Occorrono soprattutto certezza delle risorse ed un loro accorto utilizzo, un'attenta programmazione delle attività ed una assoluta trasparenza nel loro utilizzo. A Viareggio le cose non stanno così, evidentemente questo è un settore di scarso interesse per la maggioranza che governa la città.  Negli ultimi anni il numero degli assistenti sociali è stato drasticamente ridotto e solo in parte affiancato da operatori esterni pagati con i fondi di contrasto alla povertà della Regione. Oggi ogni operatore si trova a dover seguire, oltre i minori, circa 150 famiglie. Difficile, in questa situazione, credere si possa svolgere un servizio adeguato alla delicatezza e drammaticità dei problemi in campo. Lo sportello di segretariato sociale - attività di frontiera dei servizi sociali - è aperto una sola volta alla settimana e riceve non più di 6 utenti per mattina.  Abbiamo oltre 100 nuclei familiari alloggiati "in via provvisoria" negli alberghi con costi rilevantissimi per la comunità. Ma le 50 case del Tabarracci sono ancora ben lontane dall'essere pronte ed utilizzabili. Il Ferrohotel da lungo tempo non ha più un referente istituzionale certo e parte dei suoi spazi rimangono inutilizzati. Bastano queste poche ma significative segnalazioni per delineare un quadro sconfortante che probabilmente ha contorni più vasti e che è bene che la città conosca.  Proponiamo e chiediamo la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto, affinché si possano delineare e strutturare percorsi più attuali e condivisi che rispondano concretamente ai bisogni sociali cronici ed emergenti della città, consapevoli dell'assoluta mancanza di iniziativa, programmazione e inadeguatezza dell'attuale amministrazione. Manuela Granaiola, senatrice Pd Lorenzo Bertoli e Franco Paterni consiglieri comunali Pd

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