Italia
Nellincidente a Madonna dellAcqua coinvolti cinque auto e numerosi versiliesi
Alla guida sotto l'effetto di alcol e droga Tamponamento a catena sull'Aurelia
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I soccorsi sullAurelia a Madonna dellAcqua 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sotto l'effetto di alcol e droga (aveva sniffato cocaina) ha invaso la corsia opposta provocando un megaincidente ieri mattina all'alba, sull'Aurelia, all'altezza di Madonna dell'Acqua, in cui sono rimaste coinvolte dodici persone. Compreso un giovane viareggino residente a Camaiore. Il bilancio è di nove feriti (guidatore compreso, il più grave di tutti), cinque auto coinvolte, l'Aurelia bloccata per più di un'ora, tornata al traffico regolare solo alle 7 del mattino, grazie all'intervento di Anas e carabinieri. A causare l'incidente un giovane livornese, 31 anni, residente a Collesalvetti, che i carabinieri hanno denunciato per guida sotto l'effetto di alcol e droga. Intorno alle sei del mattino ha perso il controllo della Mercedes Classe A, invadendo la corsia opposta. Inizialmente si era pensato ad un sorpasso azzardato, ma sarebbe stato un colpo di sonno dovuto alle sue condizioni a farlo sbandare e fargli centrare una fila di altre quattro auto, che a loro volta si sarebbero tamponate. La dinamica dell'incidente è comunque ancora oggetto di indagine. Il giovane avrebbe infranto il parabrezza con la testa ripoirtando gravi ferite al viso. Al Pronto soccorso di Cisanello sono finiti in nove. Sulla Classe A il trentenne livornese (ricoverato: ne avrà per 20 giorni) viaggiava solo in direzione Pisa-Viareggio. Le altre auto coinvolte sono una Focus, una Lancia Y, una Punto e una Toyota Corolla. La Focus era condotta da un viareggino di 26 anni residente a Camaiore, illeso; il ragazzo trasportava un uomo di 48 anni, cremonese, residente a Viareggio, pure lui illeso. Sulla Lancia Y, condotta da un giovane di 26 anni nato in Veneto e residente a Caltanissetta, giudicato in ospedale guaribile in 20 giorni, viaggiavano anche una cinquantenne siciliana (prognosi di 3 giorni), e un consentino di 22 anni, ricoverato (ne avrà per 20 giorni). Sulla Punto, condotta da un ventenne catanese (dimesso con prognosi di 3 giorni), viaggiavano un giovane di 27 anni, nato in Germania e residente ancora a Caltanissetta (illeso), e un ventenne fiorentino che vive ad Arezzo e guarirà in 10 giorni. Sulla Corolla, guidata da un viareggino di 37 anni, erano trasportati altri due viareggini, uno di 18 anni residente a Camaiore e uno di 28 che sta a Massarossa, dimessi tutti e tre con prognosi di 10 giorni.
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