Il Tirreno

Versilia

La senatrice Granaiola (Pd) è contraria ad introdurre nuovi balzelli

Siamo fin troppo tassati ed inefficienti

Sen. Manuela Granaiola
Siamo fin troppo tassati ed inefficienti

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. L'alto livello di tassazione del nostro paese è uno dei macigni che lo soffocano e ne deprimono le capacità di sviluppo, ma in Italia si trova sempre qualcuno che perori una buona ragione per istituire nuove tasse. E' il caso delle così dette tasse di scopo, in particolare quella sul turismo. Chi parla di tassa di scopo sul turismo dimentica che sul sistema turistico italiano pesano già una serie di inefficienze strutturali, un'agguerrita politica dei prezzi a livello globale e un rilevante gap dell'Iva rispetto ad altri paesi europei. Gap in eccesso che lede la nostra competitività di circa 5 punti e colpisce quelle attività balneari che sono uno dei perni del sistema turistico versiliese. Simoni dovrebbe parlare di queste cose con gli addetti del settore che, mi permetto assicurargli, conoscono bene questi problemi. "Super fondazioni provinciali" e "consulte meritocratiche" sono vuoti mostri lessicali che dubito possano aiutare ad affrontare situazioni così complesse. Sarebbe stato meglio che il governo non tagliasse le scarse risorse dell'Enit che ha già il compito di promuovere all'estero la "destinazione Italia". In questa situazione non si possono frantumare le sempre minori risorse disponibili; occorre evitare il rischio del moltiplicarsi di quelle "consulte" che in passato si sono dimostrate più utili a rispondere alle aspirazioni di qualche cliente della politica, che non a generare concrete politiche di sviluppo turistico.  Le Tasse di scopo non sono indispensabili; forse potrebbero essere istituite, verificandone fini ed utilità, in limitati casi specifici e rilevanti: quando cioè si tratta di contribuire al mantenimento e conservazione di luoghi che hanno caratteristiche universali: Venezia, Roma, Firenze e pochissime altre. I sindaci sono amministratori che devono sostenere bilanci sempre più difficili da far quadrare. In luoghi come questi i conti sono difficili da far tornare; ai sindaci la responsabilità di scegliere, sapendo che si sfonda un fronte pericoloso per gli operatori, le categorie economiche e che si rischia di comprimere ulteriormente l'economia turistica. Con il federalismo, la competizione tra diversi mercati turistici, i tagli finanziari è indispensabile mettere insieme le forze superando vecchi schemi, scegliendo amministratori, professionalità e competenze adeguate, puntando al raggiungimento di obiettivi progettuali chiari e concretamente verificabili.  La verifica degli obiettivi raggiunti è lo strumento per superare la vecchia abitudine alla irresponsabilità che in passato, in particolare nella pubblica amministrazione, ha spesso generato pochi risultati e tanti sprechi.  Ultimo, non per importanza, voglio dire che ritengo inutile, ma addirittura pericoloso pensare a "patti d'onore con gli organi d'informazione".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web