Il Tirreno

Versilia

Saranno ricalcolate le cartelle della Tarsu Nessuna sanzione

Luca Basile
Blocchi di marmo e il municipio di Pietrasanta
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Blocchi di marmo e il municipio di Pietrasanta

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 PIETRASANTA. Accertamenti Tarsu alle aziende: via libera al ricalcolo delle cartelle, circa 200, già inviate alle ditte, con annessa rateizzazione dell'importo da versare. «Sia chiaro, diciamo no alle sanzioni per omessa denuncia», riferiscono i titolari di attività. Ancora tensione, dopo il recente incontro presso la sede della Cna, fra artigiani e amministratori comunali.  «Non siamo evasori. Evasore è chi non paga, ma c'è anche chi paga sempre. È un accostamento che gli artigiani e le imprese di Pietrasanta non hanno gradito», rilanciano i diretti interessati.  Accertamenti sulla tassa rifiuti, che non si rivolgono al solo settore del lapideo, che però resta fra i più penalizzati con cartelle da decine di migliaia di euro fino a centinaia di migliaia di euro.  Ma colpiscono anche altri comparti, come la carrozzerie: è avvenuto nel caso dell'autofficina Genovesi, «che ha ricevuto cartelle per 7 mila euro, nonostante il regime di smaltimento rifiuti speciali e negozi commerciali, come il caso di un'attività che per 110 metri di negozio dovrebbe pagare 7 mila euro. Imprese curiose di capire. come andrà a finire, e tenute a bada dal tavolo di confronto con non poca fatica», si legge in una nota della Cna.  Che aggiunge: «Resta il giudizio fortemente critico sulla natura dell'imposta che arriva a tassare in maniera duplice le imprese, tramite il pagamento della tassa e il pagamento del relativo servizio di smaltimento dei rifiuti non assimilabili agli urbani. Cna critica il metodo e la tempistica, con cui sono state recapitate le cartelle e siamo in attesa del decreto attuativo, dove l'azienda provvede personalmente al percorso di conferimento del propri rifiuti, in quanto speciali o soggetti a tracciabilità non è soggetta alla Tarsu».  «Non vogliamo non pagare - spiega il presidente provinciale della Cna, Ugo Da Prato - ma pagare il giusto. L'amministrazione ha garantito la disponibilità degli uffici a rivedere il criterio di calcolo, poiché attualmente sono state prese in considerazione le superfici lorde e dovranno essere rifatti i calcoli, scorporando diversi elementi, tra cui i macchinari e altre superfici in fase di definizione (piazzali, parcheggi), andando così a recuperare le reali superfici nette. Una volta calcolato quanto dovuto per la Tarsu procederemo con il pagamento dilazionato».  Ribadito anche il no alle sanzioni. «Un'impresa, quando inizia la sua attività - precisa Da Prato - deposita anche le planimetrie. Le sanzioni vanno tolte: le planimetrie vanno cercate negli uffici».  Per seguire le imprese l'associazione degli artigiani ha attivato un servizio di assistenza e consulenza gratuita presso la sede cittadina.

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