Il dolore
Pizzicati tre falsi invalidi
Automobilisti non in regola scovati dai vigili
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PIETRASANTA. Guidava l'auto, esponendo un contrassegno invalidi inesistente. A finire nei guai un pietrasantino "pizzicato" nei giorni scorsi, durante un controllo, dalla Polizia municipale. Controllo, che ha visto accomunare in analoga triste furberia anche altri due automobilisti, non di Pietrasanta, «perché a loro volta utilizzavano il contrassegno senza avere a bordo il titolare dello stesso, quindi abusivamente», afferma il comandante dei vigili Daniele De Sanctis. Comando che da alcuni giorni ha attivato un servizio di monitoraggio a tappeto sul corretto utilizzo dei contrassegni invalidi da parte dei titolari, in relazione a diverse segnalazioni di abusi pervenute da parte di alcuni cittadini. «Da tali segnalazioni è stato evidenziato che alcuni "furbi" non legittimati utilizzano il contrassegno invalidi, magari intestato a parenti, amici o addirittura del tutto falsi, sia per accedere nelle zone a traffico imitato che nelle aree pedonali urbane, o anche per occupare abusivamente i posteggi riservati a tale categoria di utenti. Una recente sentenza del Cassazione ha chiarito che questa condotta illecita non costituisce fattispecie di reato, né a titolo di "sostituzione di persona", né a titolo di "truffa", ma che si tratta semplicemente di illecito amministrativo ai sensi art. 188 del Codice della Strada, che prevede 80 euro di sanzione e la sottrazione di 2 punti patente» - si legge in una nota del Comando. Sanzione comminata ai tre automobilisti in questione. «Da parte nostra, continueremo a vigilare ed a punire - rilancia De Sanctis - Tale condotta illecita, fortemente fastidiosa e difficile da sopportare, per chi prova un minimo di senso civico e di etica della legalità». L.B.
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