Il Tirreno

Versilia

Tagli alla sanità. Il verdetto dal vertice dei sindaci con il direttore dell’Asl Sassoli

Ko gli ambulatori pediatrici

Resterà definitivamente chiuso l’ambulatorio pediatrico festivo all’ex Lucchesi
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Resterà definitivamente chiuso l’ambulatorio pediatrico festivo all’ex Lucchesi

I Comuni per legge non possono finanziare il servizio festivo

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 PIETRASANTA. Niente da fare. Non verrà riaperto il servizio ambulatoriale pediatrico nei festivi che si svolgeva all'ex Lucchesi e al Tabarracci di Viareggio. Cardiologia invece non verrà ridimensionata e San Camillo a Forte e Barbantini a Viareggio potranno puntare anche sui servizi di riabilitazione. Buone e cattive nuove dalla conferenza dei sindaci che ha affrontato i problemi della sanità versiliese insieme al direttore dell'Asl Giancarlo Sassoli.  L'Asl nel 2011 dovrà tagliare 8-10 milioni di spese per far tornare il bilancio. Inevitabili le ripercussioni (tagli) anche su alcuni servizi. Ma quali? Intanto si è cominciato dagli ambulatori pediatrici festivi: un punto di riferimento, secondo i sindacati di categoria, per tantissime famiglie visto che il pediatra non sempre è reperibile in quei giorni.  L'Asl ha chiuso il servizio dal 1 gennaio. Ma era rimasta aperta la speranza, vedi anche la disponibilità data dal consiglio comunale di Pietrasanta, di trattare la riapertura grazie ad una compartecipazione delle spese dei Comuni. E dalle famiglie stesse si era levato un appello: se è una questione di soldi, è stato rilevato, perchè non mettere un piccolo ticket sul servizio?  Questa disponibilità generale si è scontrata con problemi burocratici. Niente da fare anche se ovviamente è stato confermato il servizio di pronto soccorso pediatrico all'ospedale Versilia 24 ore su 24. Secondo l'Asl è comunque sufficiente per far fronte alla domanda delle famiglie.  La Conferenza dei Sindaci si dice in una nota «ha preso atto, con rammarico, della, sia pur, sofferta decisione della Asl di non proseguire questo servizio accessorio. L'impegno e la volontà dei Comuni, emersi ad esempio nel recente Consiglio Comunale di Pietrasanta, a sostenere gli ambulatori pediatrici si scontrerebbe anche con la incompetenza legale dei Comuni stessi a organizzare e sostenere in toto servizi esclusivamente sanitari che, secondo la legislazione vigente spettano esclusivamente a Regione e Asl. Così come la generosa proposta di alcune famiglie di sostenere esse stesse direttamente il servizio si scontra con la legislazione nazionale sui ticket che non prevede per la sanità pubblica tali forme di contribuzione economica».  Insomma, vietato contribuire. I sindaci hanno chiesto all'Asl anche garazie per altri servizi. Sassoli, a esplicita domanda del presidente Luca Lunardini sul presente e futuro della Cardiologia, ha confermato «l'assoluto e invariato mantenimento di servizi, personale e strutture».  Sassoli nel rispondere a Lunardini ha anche confermato «l'intenzione e l'interessamento a mantenere e potenziare servizi di riabilitazione presso i Centri di San Camillo a Forte dei Marmi e Barbantini a Viareggio, in questo caso, riferendosi specificatamente ai pazienti affetti da Sla di tutta l'Area Vasta».

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