Sicurezza
Multe, in arrivo 20mila cartelle
Matteo Tuccini
Parte il recupero di 3 milioni e mezzo di euro di arretrati non pagati
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VIAREGGIO. Sono circa 20mila multe. Contravvenzioni, soprattutto per divieti di sosta, fatte dalla polizia municipale dal 2006 al 2008. E ora il Comune parte con la riscossione coatta. Perché con gli oneri e le sanzioni si parla di una cifra oltre i 3 milioni e mezzo di euro. Soldi che mancano alle casse pubbliche. E che servono come il pane in un momento del genere. Perciò l'amministrazione comunale ha deciso di inviare il faldone con le multe non pagate a Equitalia, che si occuperà della procedura di riscossione. Inviando le cartelle esattoriali ai cittadini inadempienti. «Evasione nella norma». Messa in fila fa impressione: 3 milioni e 685mila euro. Eppure la polizia municipale sostiene che non si tratti di una cifra particolarmente alta di evasione. Considerando che in media ogni anno si fanno 70mila contravvenzioni in città, le circa 20mila non pagate rientrerebbero nella norma.
La maggior parte di queste sanzioni riguarda il 2008. Ci sono, però, anche verbali del 2006 e del 2007. Chi le ha subite? Non c'è una grossa differenza tra viareggini, versiliesi e turisti in generale. Diciamo che c'è un par condicio del verbale. Che cosa sono? Soprattutto divieti di sosta, suddivisi tra le varie tipologie: auto parcheggiate in doppia fila, oppure sugli stalli handicap, o ancora sulle strisce. Tante, ovviamente, le contravvenzioni inflitte per mancanza di tagliandino del parcheggio a pagamento. Parliamo di persone che non solo non hanno pagato subito, ma hanno ignorato anche la notifica (che presenta già un'aggiunta di 11,24 euro) inviata a domicilio. A quel punto l'utente avrebbe 60 giorni per rimediare. Scaduto il termine dei due mesi, il Comune può iscrivere a ruolo la sanzione nei successivi 5 anni (ovviamente, se il sanzionato non si mette prima in regola). Così si passa alla cartella esattoriale: la multa originaria cresce con gli oneri e le sanzioni, fino a raddoppiare e oltre.
A Viareggio l'iscrizione a ruolo viene fatta ogni due anni. «Cartelli, che confusione». A proposito della sosta, molti lettori segnalano al Tirreno una certa confusione nella cartellonistica, che di fatto inganna gli automobilisti. «Soprattutto in Darsena - protestano i cittadini - ci sono una miriade di segnali uno vicino all'altro, che rendono oscura la comunicazione all'utente». Infine, una curiosità: ma perché i cartelli che segnalano i divieti di sosta durante le partite del Viareggio continuano a fare bella mostra di loro anche nelle settimane successive? Basterebbe un po' di buona volontà per rimuoverli. E non confondere ulteriormente gli automobilisti.
La maggior parte di queste sanzioni riguarda il 2008. Ci sono, però, anche verbali del 2006 e del 2007. Chi le ha subite? Non c'è una grossa differenza tra viareggini, versiliesi e turisti in generale. Diciamo che c'è un par condicio del verbale. Che cosa sono? Soprattutto divieti di sosta, suddivisi tra le varie tipologie: auto parcheggiate in doppia fila, oppure sugli stalli handicap, o ancora sulle strisce. Tante, ovviamente, le contravvenzioni inflitte per mancanza di tagliandino del parcheggio a pagamento. Parliamo di persone che non solo non hanno pagato subito, ma hanno ignorato anche la notifica (che presenta già un'aggiunta di 11,24 euro) inviata a domicilio. A quel punto l'utente avrebbe 60 giorni per rimediare. Scaduto il termine dei due mesi, il Comune può iscrivere a ruolo la sanzione nei successivi 5 anni (ovviamente, se il sanzionato non si mette prima in regola). Così si passa alla cartella esattoriale: la multa originaria cresce con gli oneri e le sanzioni, fino a raddoppiare e oltre.
A Viareggio l'iscrizione a ruolo viene fatta ogni due anni. «Cartelli, che confusione». A proposito della sosta, molti lettori segnalano al Tirreno una certa confusione nella cartellonistica, che di fatto inganna gli automobilisti. «Soprattutto in Darsena - protestano i cittadini - ci sono una miriade di segnali uno vicino all'altro, che rendono oscura la comunicazione all'utente». Infine, una curiosità: ma perché i cartelli che segnalano i divieti di sosta durante le partite del Viareggio continuano a fare bella mostra di loro anche nelle settimane successive? Basterebbe un po' di buona volontà per rimuoverli. E non confondere ulteriormente gli automobilisti.
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