Attenzione
«Al Prado resteranno 15 banchi»
M.P.
Il Comando vigili sulle modifiche al mercato
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CAMAIORE. Una quindicina di banchi rimarranno in piazza Romboni, ma la viabilità della zona del Prado sarà comunque riaperta. A rettificare le parole del sindaco sulla dislocazione del mercato settimanale (a partire da venerdì della prossima settimana) sono il comandante della Municipale, il suo vice Carlo Palmerini e Claudio Barsuglia. «I banchi non spariranno del tutto da piazza Romboni - spiegano - saranno invece nove banchi, quelli che ostruivano la strada ed arrivavano fino all'altezza del distributore, ad essere trasferiti. Altri 17 rimarranno dove sono». I banchi da spostare troveranno spazio in gran parte in piazza San Bernardino e piazza Diaz. «Via Vittorio Emanuele infatti - dice Barsuglia - è già satura. Dobbiamo considerare che i banchi sono di dimensioni di sei metri per quattro, in più hanno tende e furgoni. Al momento non sarebbe possibile mettere altri stand in via di Mezzo, perché andrebbero ad intralciare, o le attività economiche (sia i fondi aperti che quelli sfitti), o gli ingressi delle abitazioni, o le stradine laterali. Certamente, mettere tutti gli stand in centro sarebbe la soluzione ideale, dal punto di vista della viabilità. Ma stando alle normative attuali non è possibile. Diverso è il discorso per i mercatini; lì, gli espositori arrivano con banchetti di tre metri per tre». In qualche modo però, si risponderà alle esigenze lamentate nei giorni scorsi per quanto riguarda la viabilità caotica di piazza Romboni e i danni di alcune attività commerciali (come il bar, l'edicola ed il distributore di benzina) nella zona del Prado nella giornata di venerdì. Canta vittoria il consigliere di Futuro e Libertà, Sandro Frugoni, che al riguardo aveva presentato una mozione in consiglio. «Prendo atto e ringrazio il sindaco Bertola per la sensibilità che dimostra nel procedere alla revisione del mercato settimanale del venerdì - dichiara Sandro Frugoni - In questa vicenda non ci sono vincitori, né sconfitti. Quando prevale il buon senso e la responsabilità, vincono i cittadini». Frugoni risponde però («senza spirito polemico», dice lui) a Giampaolo Bertola, che aveva fatto ricadere le responsabilità dei problemi del mercato sull'ex assessore Micheli. «Mi sembra - dice Frugoni - che le dimissioni dell'ex assessore Micheli brucino ancora. In Fli si discute, senza pensare di avere sempre ragione. E se dopo avere discusso c'è da fare una critica, la facciamo, anche in casa nostra, con umiltà ed il coraggio di cambiare atteggiamento. Una domanda però: le delibere della giunta municipale vengono votate collegialmente, o finiscono sempre a tarallucci e vino?».
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