Sicurezza
Lamministrazione comunale le installerà prima di Pasqua
A Capezzano 5 telecamere contro la microcriminalità
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La Sarzanese a Capezzano e una delle telecamere installate a Lido dal Comune 2 MINUTI DI LETTURA
CAPEZZANO. Altre cinque telecamere a circuito chiuso. Per dare una risposta ai tanti commercianti e residenti che lamentano un preoccupante aumento del crimine nella frazione. L'amministrazione comunale corre ai ripari, per quel che può, sul fronte sicurezza. E prima di Pasqua i nuovi occhi elettronici potrebbero già cominciare a vigilare sui luoghi "sensibili" del territorio. La scorsa settimana avevamo raccolto le segnalazioni di chi a Capezzano vive e lavora: taccheggi nei negozi, furti nelle abitazioni, tentativi di scassi alle auto, spaccio di banconote false. Tanti commercianti (tra tutti il presidente del centro commerciale naturale Antonio Tofanelli) si sono organizzati da sé: video-sorveglianza interna e vigilantes notturni. Il Comune ora cerca di porre un argine al problema, dopo il tentativo, avviato questa estate, dei vigilanti privati ingaggiati dal sindaco Giampaolo Bertola. «Saranno 5 - annuncia il comandante della Municipale Carlo Palmerini, a cui spetterà la supervisione delle immagini registrate - le telecamere che saranno collocate a Capezzano». Dovrebbero trovare spazio quasi tutte sulla Sarzanese. Una osserverà via Giocosa, strada utilizzata per raggiungere le scuole di Capezzano; 2 troveranno spazio su altrettante rotonde: quella tra la Sarzanese e via Italica e quella tra la Sarzanese e via Arginvecchio. Le ultime due dovrebbero essere posizionate in piazza Romboni e in piazza degli Alpini. «Stiamo valutando in questi giorni alcuni preventivi - dice Palmerini - e le nuove telecamere saranno probabilmente anche migliori, con maggiore risoluzione, di quelle che abbiamo a disposizione oggi. La spesa prevista è di 20-25 mila euro. Se tutto va bene dovremmo averle pronte per Pasqua». I cinque occhi elettronici di Capezzano si aggiungeranno a quelli che già sono attivi da circa un anno sul resto del territorio. Oltre ai due t-Red, infatti, (ai semafori tra viale Bernardini e via del Secco e tra via Trieste e via Italica a Lido), ce ne sono numerose: in piazza San Bernardino, via Vittorio Emanuele, piazza Romboni, piazza XXIX Maggio, piazza Papa Giovanni XXIII, piazza Diaz e piazza Francigena a Camaiore. Mentre, a Lido, si trovano in piazza Lemmetti, in piazza Brodolini (due), tra viale Colombo e via del Secco e tra viale Kennedy e viale Bernardini. Le immagini sono a disposizione, oltre che dei vigili, di tutte le forze dell'ordine. In passato sono già servite per stabilire le responsabilità in alcuni sinistri stradali.
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