Il Tirreno

Versilia

Ex Casa del fascio, via ai lavori

Donatella Francesconi
<b>COME SAR&Agrave;.</b> Alcuni dei progetti presentati al concorso di idee nella scorsa primavera
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COME SARÀ. Alcuni dei progetti presentati al concorso di idee nella scorsa primavera

L'annuncio della società "Via Regia Srl": inizio dopo Carnevale

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 VIAREGGIO. La data stabilita era fine febbraio, ma il Comune ha imposto lo stop per il Carnevale. Così i lavori per gli appartamenti extra lusso nell'area ex Casa del fascio inizieranno a fine manifestazione. Come annuncia Gianfranco Traversa, presidente della "Via Regia Srl".l  I permessi a costruire sono stati ritirati, il progetto definitivo è pronto, il via libera della Sovrintendenza è stato definitivamente acquisito. Dunque, l'intervento può partire. Tempo stimato, due anni dall'apertura del cantiere: «Stiamo presentando i lavori a due-tre imprese qualificate del settore - continua Traversa -. Si tratta di opere particolari, perché bisogna scavare per realizzare i parcheggi sotterranei di cui saranno dotati gli appartamenti». Che saranno rigorsamente super lusso, con prezzi minimi a partire dai 12 ai 15mila euro al metro quadro, e prenotazioni già raccolte addirittura per un intero piano vista mare.  Un'opera, firmata dal'architetto Stefano Bonaccorsi, per 11mila metri cubi di costruzioni, di cui 7mila a destinazione residenziale e 4mila per terziario (negozi e uffici), e un'altezza di quindici metri. Un progetto che dieci anni fa (era il 20 gennaio 2001) non convinceva l'architetto Galuco Borrella della Sovrintendenza, il quale raccomdandava: «Essendo l'area vuota da oltre cinquant'anni, si ritiene che la stessa debba essere conservata come tale in considerazione del fatto che un vuoto nato dalla demolizione dell'ex Casa del fascio ha anche una connotazione storica».  Quattro anni dopo (23 giugno 2005) la prospettiva di Borrella è radicalmente cambiata ed il progetto ottiene il via libera della Sovrintendenza, il cui architetto spiega di «ritenere compatibile con lo stato dei luoghi, dal punto di vista ambientale, la soluzione planivolumetrica presentata».  Le cose, per il destino dell'area, non sono poi filate troppo lisce. Tra Regolamento urbanistico da varare, elezini vicine, e pressing dei proprietari dell'area, tra 2007 e 2008 arriva il colpo di scena: l'allora assessore Fabrizio Manfredi ed i suoi uffici annunciano che in quello spazio a ridosso di piazza Mazzini si può costruire solo un albergo.  La tensione, quando l'amministrazione della città passa nelle mani del sindaco Lunardini e alla sua Giunta di centrodestra, è alle stelle. Un hotel non produce la stessa rendita, e l'investimento - così stando le cose - non valeva proprio la pena. Il 17 giugno 2009 il progetto ottiene il via libera del consiglio comunale, con il voto contrario di Alessandro Bolognesi, consigliere di maggioranza e presidente della commissione urbanistica del Comune. Oltre ai 450 metri quadrati e agli otto posti auto che l'amministrazione pubblica otterrà nell'edificio, la "Via Regia Srl" ha messo sul piatto anche un milione e mezzo di euro destinati alle opere di urbanizzazione e manutenzione della Passeggiata. Denaro che si somma agli oneri di urbanizzazione che il Comune incassa.  Nel marzo dell'anno scorso, a Palazzo Paolina, la mostra dei progetti presentati alla "Via Regia Srl" in seguito al concorso di idee per la migliore realizzazione. A vincerlo, gli architetti dello studio associato "Mimesi 62" di Firenze, con il lavoro intitolato "Palomar e le onde".  L'esito della gara - spiegava al "Tirreno" il progettista della "Via Regia Srl", Stefano Bonaccorsi - è lo spunto per la miglior realizzazione dell'intervento». Che oggi va ad iniziare.

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