Gioco
Il sindaco Lombardi risponde a Mallegni
Restiamo coi piedi per terra e puntiamo a valorizzare le nostre tante eccellenze
Domenico Lombardi Sindaco di Pietrasanta
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Caro Massimo, apprezzo il tuo "appello" da imprenditore sia nei contenuti che nei toni, anche se è molto difficile scindere nella professione le esperienze amministrative da te svolte. Con altrettanta moderazione, ma anche con estrema concretezza, intendo riprendere il discorso. Questi tempi di crisi ci inducono ad essere più che mai attenti a ogni decisione politico-amministrativa. Non sono ammessi colpi di autoritarismo o di facile demagogia, del tutto estranei, da sempre, al mio modo di fare politica e a quello della mia coalizione. La concertazione, il confronto, un approccio equilibrato, ma determinato ad ogni questione, ritengo siano gli strumenti di cui un'autorità di governo debba servirsi per amministrare nel rispetto delle regole e al reale servizio dei cittadini. In questi quasi nove mesi di mandato abbiamo certamente dato prova di questa nostra filosofia amministrativa: siamo entrati in municipio rispettando il passato, ma guardando al futuro con idee chiare sulla nostra azione amministrativa. Abbiamo verificato la situazione esistente, cercato di comprenderne dall'interno i meccanismi e abbiamo conseguentemente agito, secondo le linee dettate dal nostro programma elettorale, sul quale i cittadini ci hanno dato la loro fiducia. Abbiamo incontrato i cittadini nelle frazioni, abbiamo aperto tavoli di confronto con le categorie produttive ed economiche: balneari, albergatori, artigiani, commercianti, associazioni culturali e di volontariato, oltre a rappresentanze istituzionali, sia per problemi amministrativi contingenti che di programmazione. Le "demolizioni" di cui parli non ci piacciono. Cambiamenti penso, invece, debbano esserci soprattutto in quella fase in cui, dovendo porre le fondamenta di un rilancio ed al tempo stesso sostenere investimenti, ne risulti evidente l'opportunità. Penso al parco marino di cui, quando eravamo all'opposizione, abbiamo riconosciuto la bontà dell'idea, ma non condiviso la localizzazione, preferendo piazza Europa, a Motrone. Penso ad altre importanti infrastrutture che riescano a realizzare la destagionalizzazione del nostro turismo, senza gravare sulle casse comunale. Mi riferisco al palacongressi o palaeventi in più occasioni proposto da vari enti e associazioni. Pietrasanta ha nel complesso di Sant'Agostino e nel teatro una sua potenzialità concreta di tipo congressuale (600-700 posti), già sperimentata, che non va trascurata, ma anzi ulteriormente valorizzata: potrebbe costituire un ulteriore indotto economico per il nostro centro storico. Chiaramente non basta. È opportuno riprendere, rapidamente, il confronto su questo argomento con le amministrazioni comunali versiliesi, con la Provincia, le associazioni di categoria, gli istituti di credito. Penso altresì al nostro campo di atletica e a al polo sportivo che avrebbe sicuro riscontro. In questa situazione economica è bene restare con i piedi ben saldi a terra. Il che non significa rinunciare allo sviluppo, ma investire sulle nostre vere e peculiari risorse. Dal settore turistico a quello culturale, dall'industria all'artigianato, al commercio. Certamente l'imposizione fiscale, il regolamento urbanistico, le opere pubbliche, le concessioni demaniali, la promozione turistica, rappresentano questioni prioritarie, ma non dimentichiamoci tutte le problematiche connesse al dissesto idrogeologico delle nostre frazioni, i sempre più numerosi e gravi problemi del sociale, le emergenze ambientali: smaltimento rifiuti, inceneritore, Baccatoio, miniere Edem. Caro Massimo, come tu sai, le priorità sono molte. Con senso di responsabilità non posso che confermarti la mia e la nostra disponibilità a continuare il confronto, già aperto, con tutti i soggetti coinvolti sui temi considerati. Un cordiale saluto ed augurio di Buon Anno.
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