Sicurezza
Il Pdl silura il suo candidato
Simone Tonini
Accolta la richiesta della Lega: scaricato Davide Monaco
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SERAVEZZA. Il PdL di Seravezza va incontro alle richieste delle Lega nord, rinunciando a sostenere Davide Monaco alle prossime comunali. La decisione è stata presa a seguito della riunione dei vertici di partito dopo le polemiche suscitate dalle dichiarazioni di Capovani, segretario provinciale della Lega e referente per Seravezza, e le successive repliche di UdC e Fli. «Ripartiamo da zero, aprendo un tavolo di confronto - spiega il coordinatore del PdL, Valeriano Mutti - ma non ci sono più le condizioni per sostenere Monaco. Il rischio era che il centrodestra si spaccasse, quindi sceglieremo un'altra strada con la Lega come nostro alleato». Un dietrofront inaspettato, dopo la presentazione in Sala Cope a Querceta della candidatura di Monaco che vedeva nel PdL uno dei principali sostenitori. Per la Lega non erano state esaudite alcuni condizioni fondamentali: che, qualora si scegliesse la strada di una lista civica (anche se con l'appoggio di tutti i partiti del centrodestra) il candidato unitario fosse rappresentativo della piana, che non ci fosse l'impronta dell'ex sindaco Lorenzo Alessandrini, che fossero ascoltate le voci della realtà associative. Condizioni che, come aveva ribadito Capovani, non erano state rispettate. Dunque anche a Seravezza resiste l'asse PdL-Lega, con l'imprescindibile rinuncia a Monaco come candidato unico: il Carroccio, a livello locale ma non solo, ha mostrato i muscoli riuscendo a far addivenire il PdL a più miti consigli. Si ricomincia da capo, quindi, con un candidato ancora da decidere e accordi da saldare, mentre il programma politico sembra chiaro: sarà lista civica, ma con i partiti del centrodestra a guidare la linea, e l'attenzione centrale sarà rivolta verso la piana. «Abbiamo provato in tutti i modi a scegliere un candidato unico per tutto il centrodestra - ribadisce Mutti - ma se sono venute meno le condizioni per presentare Monaco, apriremo con i nostri alleati un tavolo di confronto con cui trovare un nome». La guerra con UdC e Fli si trasmette anche a Seravezza, con il risultato di scaricare Monaco (ancora non è chiaro se correrà ugualmente o farà un passo indietro) dopo averlo annunciato come l'unico in grado di tenere unite le varie anime del centrodestra. A questo punto le ipotesi sul candidato da opporre a Neri dipenderanno dalla volontà delle persone già indicate in precedenza (la Lega aveva avanzato l'ipotesi di un personaggio molto conosciuto e stimato sulla piana, fuori dalla politica ma con esperienze dirigenziali di rilievo). Poi ci sarà da capire quanti e quali saranno i candidati che sfideranno Neri: lo stesso Mutti, profeticamente, nell'ultimo consiglio comunale aveva paventato l'ipotesi che fossero più di uno. Una previsione che, probabilmente, potrebbe avverarsi.
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