Il dolore
Saldi, l'ultima ancora di salvezza
Isotta Bocassini
◗
Saldi sotto la pioggia: si fa shopping sul viale a Mare Iniziati sotto la pioggia, sono attesi come una boccata d'ossigeno dai negozi
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Al via ieri in Toscana, per la prima volta nel giorno dell'Epifania, i saldi invernali. Fino a non molto tempo fa le persone facevano a gara per accaparrarsi l'ultimo oggetto glamour. Quest'anno, purtroppo, non si preannunciano scene di questo genere per la maggior parte dei negozi della Versilia. Infatti il ricco assortimento di taglie e modelli che possiamo trovare ad inizio saldi sono la controprova di quanto la crisi stia attanagliando l'economia locale tramutando così, quella che avrebbe dovuto essere una regola di mercato, in una situazione anomala in cui il commerciante si ritrova ad avere ancora da smaltire pressoché tutta la merce. Un dato che potrebbe essere di conforto è che saranno moltissime le persone che in questi giorni non lavoreranno, addirittura fino a lunedì: una speranza in più per i negozi che, se aiutati dal bel tempo, potranno approfittare della situazione per prendere un po' di ossigeno. A Viareggio, però, si respira un'aria speranzosa, nonostante i pessimi dati delle vendite natalizie: «Bisogna essere ottimisti - afferma Alessandro Testaferrata, direttore di Guess - noi siamo fortunati perché possiamo puntare su prodotti che coprono diversi tipi di esigenze, grazie ai quali siamo riusciti fino ad oggi ad ammortizzare la crisi». C'è chi invece si lamenta, come Carmen, commessa di Sasch «in confronto all'anno scorso stiamo andando peggio: dal 26 dicembre la gente entra ed esce dal negozio curiosando e domandando quali saranno i prezzi previsti per determinati articoli in saldo, ma senza acquistare niente. Abbiamo tutta la merce di magazzino da smaltire, partiremo infatti con saldi fino al 50%». "Il Nido della Cicogna", storico negozio di Via Battisti, ha studiato invece delle formule originali ed inusuali: «Abbiamo deciso, da diversi anni ormai - spiega Silvia - di non applicare i saldi sulla stagione in corso, mentre lo faremo sulle rimanenze dei capi primavera/estate. Lo stesso accadrà a luglio, quando gli sconti andranno sui vestiti di questo inverno. Fino ad oggi, grazie a questa tecnica, abbiamo avuto un ottimo riscontro». A Pietrasanta c'è chi posticiperà l'inizio dei saldi, come il noto commerciante Bartoli, mentre la maggior parte partirà oggi. "Les Femmes Terribles" nuovo negozio in centro che ha aperto i battenti l'11 settembre ne è un esempio: «Al momento siamo molto soddisfatti di come sono andate le vendite - afferma la responsabile - e siamo decisamente ottimisti nei confronti della stagione di saldi che si sta aprendo». Sono molti i negozi che hanno cominciato ad applicare gli sconti con qualche giorno d'anticipo, come Benetton, che sul prezzo di cartellino effettua uno sconto del 30%: «Per ora siamo contenti - spiega una commessa - ovviamente la speranza è quella di riuscire a smaltire tutta la merce. In genere non è mai stato un problema, a fine stagione abbiamo pochissimi passivi di magazzino». Fatte le somme, quella che è alle porte si preannuncia una stagione di saldi decisamente anomala, cominciata in un giorno inconsueto per la Toscana, l'Epifania. La speranza dei commercianti è che questi primi giorni di festa possano dare un impulso positivo alle vendite, ad oggi decisamente negative.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
