Sicurezza
Sette piazze un po' più sporche
Donatella Francesconi
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VIAREGGIO. «Si faceva per passione, perché la gente vedeva pulito ed era contenta...E noi passavamo un po' di tempo...». Undici anziani per sette piazze, le principali tra Viareggio e Torre del Lago, che a gennaio non saranno più presidiate. Perché il 3 gennaio Uisp, l'associazione che aveva in carico il progetto, ha annunciato la sospensione dell'attività: «Abbiamo ricevuto una telefonata - racconta Moreno Maffei - con la quale ci veniva detto di non presentarci al lavoro il giorno dopo.
E pensare che proprio lunedì avevo ripreso servizio in piazza Mazzini e avevo trovato davvero un bel macello...». L'ufficialità dell'abbigliamento fornito da Sea, la scopa in mano ad indicare amore per la città: «Avevamo scritto al sindaco e all'assessore Pastechi - ricorda Paolo De Paola - per raccontare quanta soddisfazione ricevessimo dalle persone che ci vedavano al lavoro...». Il suo collega Moreno è amareggiato: «Non si trattano così persone di una certa età...». Ieri mattina il gruppo storico del progetto è andato in Comune a caccia di notizie sul proprio futuro in giubbotto arancione, dopo aver preso contatti con la consigliera comunale Isaliana Lazzerini (gruppo misto): «Il direttore generale del Comune, Edoardo Rivola - spiega De Paola - ci ha detto che a febbraio potremo riprendere servizio e che stanno cercando di coinvolgere anche gli sponsor». Se non fosse che Uisp - raccontano gli anziani coinvolti nel progetto attraverso gli uffici dell'assessorato al sociale - «avrebbe già fatto capire che intende tirarsi indietro». Risponde Andrea Strambi, presidente Uisp Versilia: «Se questo progetto deve diventare qualcosa di diverso da quello che è, allora non siamo in grado...». Una parola tira l'altra e mettendo insieme i pezzi di questa storia emerge chiaro il desiderio di stabilizzare, in qualsiasi modo, il proprio ruolo e la propria attività al servizio della città: «Se qualcuno ha promesso a queste persone un posto fisso - ci tiene a precisare Strambi - voglio sia chiaro che non sono stato io». Tanto che il progetto, nato nel 2009, è stato avviato e poi interrotto a più riprese. Gli ultimi mesi del 2010 sono stati finanziati - spiegano gli interessati - dalla Mover: la società dei parcheggi ha destinato all'iniziativa di pulizie delle piazze circa 3mila euro. In precedenza, invece, era stata Sea a mettere a disposizione il grosso della somma: «Trentamila euro», conferma il presidente Riccardo Battaglia. Infine, anche Asp (Azienda pluriservizi) ha fatto la propria parte: «Seimila euro - spiega il presidente Mario Terrile - al progetto "Tre piazze per giocare"». In Comune non esistono documenti chiari che rimandino all'incarico di pulizia delle piazze che gli anziani hanno concretizzato al momento di firmare le lettere di incarico con Uisp. Per il 2009 esiste la determina 297 del 16 giugno relativa al progetto "Sport pulito nelle piazze": sei mesi, in via sperimentale, senza costi a carico dell'amministrazione comunale, finalizzati «all'informazione, propaganda e sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti della raccolta differenziata dei rifiuti al fine di contribuire al mantenimento della pulizia di alcune piazze, parchi e luoghi d'incontro dei cittadini che potranno così ospitare anche iniziative di promozione di alcuni sport». Tutto è bello, spiega Andrea Strambi - «ma se mancano i soldi poi non si realizza. In realtà abbiamo fatto due iniziative promozionali, in piazza Mazzini e Torre del Lago, ma poi abbiamo interrotto». Il finanziamento di Asp è andato, invece «ad un progetto destinato a viale Capponi». Mentre la proroga di maggio 2010 (determina 777 del 14 maggio firmata dal dirigente Anchise Grossi) è giustificata col "Progetto per la promozione dell'attività ludico-motoria nei parchi cittadini", per il quale il Comune stanzia 5mila euro anche se poi - conferma Strambi - «sono mancati i fondi per l'animazione».
E pensare che proprio lunedì avevo ripreso servizio in piazza Mazzini e avevo trovato davvero un bel macello...». L'ufficialità dell'abbigliamento fornito da Sea, la scopa in mano ad indicare amore per la città: «Avevamo scritto al sindaco e all'assessore Pastechi - ricorda Paolo De Paola - per raccontare quanta soddisfazione ricevessimo dalle persone che ci vedavano al lavoro...». Il suo collega Moreno è amareggiato: «Non si trattano così persone di una certa età...». Ieri mattina il gruppo storico del progetto è andato in Comune a caccia di notizie sul proprio futuro in giubbotto arancione, dopo aver preso contatti con la consigliera comunale Isaliana Lazzerini (gruppo misto): «Il direttore generale del Comune, Edoardo Rivola - spiega De Paola - ci ha detto che a febbraio potremo riprendere servizio e che stanno cercando di coinvolgere anche gli sponsor». Se non fosse che Uisp - raccontano gli anziani coinvolti nel progetto attraverso gli uffici dell'assessorato al sociale - «avrebbe già fatto capire che intende tirarsi indietro». Risponde Andrea Strambi, presidente Uisp Versilia: «Se questo progetto deve diventare qualcosa di diverso da quello che è, allora non siamo in grado...». Una parola tira l'altra e mettendo insieme i pezzi di questa storia emerge chiaro il desiderio di stabilizzare, in qualsiasi modo, il proprio ruolo e la propria attività al servizio della città: «Se qualcuno ha promesso a queste persone un posto fisso - ci tiene a precisare Strambi - voglio sia chiaro che non sono stato io». Tanto che il progetto, nato nel 2009, è stato avviato e poi interrotto a più riprese. Gli ultimi mesi del 2010 sono stati finanziati - spiegano gli interessati - dalla Mover: la società dei parcheggi ha destinato all'iniziativa di pulizie delle piazze circa 3mila euro. In precedenza, invece, era stata Sea a mettere a disposizione il grosso della somma: «Trentamila euro», conferma il presidente Riccardo Battaglia. Infine, anche Asp (Azienda pluriservizi) ha fatto la propria parte: «Seimila euro - spiega il presidente Mario Terrile - al progetto "Tre piazze per giocare"». In Comune non esistono documenti chiari che rimandino all'incarico di pulizia delle piazze che gli anziani hanno concretizzato al momento di firmare le lettere di incarico con Uisp. Per il 2009 esiste la determina 297 del 16 giugno relativa al progetto "Sport pulito nelle piazze": sei mesi, in via sperimentale, senza costi a carico dell'amministrazione comunale, finalizzati «all'informazione, propaganda e sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti della raccolta differenziata dei rifiuti al fine di contribuire al mantenimento della pulizia di alcune piazze, parchi e luoghi d'incontro dei cittadini che potranno così ospitare anche iniziative di promozione di alcuni sport». Tutto è bello, spiega Andrea Strambi - «ma se mancano i soldi poi non si realizza. In realtà abbiamo fatto due iniziative promozionali, in piazza Mazzini e Torre del Lago, ma poi abbiamo interrotto». Il finanziamento di Asp è andato, invece «ad un progetto destinato a viale Capponi». Mentre la proroga di maggio 2010 (determina 777 del 14 maggio firmata dal dirigente Anchise Grossi) è giustificata col "Progetto per la promozione dell'attività ludico-motoria nei parchi cittadini", per il quale il Comune stanzia 5mila euro anche se poi - conferma Strambi - «sono mancati i fondi per l'animazione».
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