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Versilia

«Capovani sistemato dal Pdl»

Il palazzo comunale di Seravezza
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Il palazzo comunale di Seravezza

I finiani: poltrona Asp al segretario leghista

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SERAVEZZA. «La Lega Nord di Seravezza ha finalmente mostrato il suo vero volto, che finora aveva voluto nascondere dietro vari pretesti: il volto di chi ha partecipato ai lavori di una coalizione seria, mantenendo fin dall'inizio un atteggiamento disfattista, fondandosi su dei pregiudizi che oggi rivelano tutta la loro infondatezza».  Esce allo scoperto il coordinamento di Futuro e Libertà per l'Italia della Versilia, in vista delle prossime elezioni comunali a Seravezza, dopo chiudendo di fatto ogni possibilità di cucire lo strappo con la Lega Nord che sta "giocando a dividere il centro destra versiliese".  «Gli esponenti leghisti nostrani - spiega Luca Pedretti del coordinamento regionale ed esponente versiliese del movimento - agitano vecchi spettri, senza rendersi conto, di quanto ciò sia ridicolo oggi, in una situazione totalmente mutata rispetto al passato, e fatta di uomini animati da una nuova e genuina passione civica e politica sul territorio».  «Noi - prosegue il coordinatore Luca Pedretti - come Futuro e Libertà, ribadiamo il concetto di una nuova politica fatta a livello territoriale, che sia inclusiva e non di divisione, basata su proposte e programmi, prima che sugli uomini, e sicuramente questo ennesimo tentativo di creare fratture all'interno del centrodestra da parte della Lega è sintomo di una politica, che punta a perdere, anziché a vincere; una politica che lega a doppio filo la Lega Nord con il peggior Pdl, come dimostra il fatto che lo stesso Vincenzo Capovani, oggi segretario provinciale dei leghisti, il luglio scorso ha avuto l'incarico di consigliere Asp a Viareggio dal sindaco del Pdl Luca Lunardini, intascando un compenso lordo di 12.761,76 euro all'anno. E il tutto sotto l'abile regia del coordinatore comunale del Pdl di Viareggio, il consigliere regionale Giovanni Santini, ormai vero e proprio "deus ex machina" della politica a perdere pidiellina».  Secondo Fli, le mosse del Pdl sono legate alla riforma elettorale, che ha abolito le preferenze, premiando nomi e storie calate dall'alto.  «Santini sa che con la riforma della legge elettorale in Toscana, a cui stiamo lavorando, che prevede il ritorno delle preferenze, e quindi dei voti - sottolinea il coordinatore Pedretti - non potendo contare su alcun consenso avrà, come unica chance per essere rieletto, quella di eliminare (in senso politico) ogni possibile avversario interno. E' già successo a Massarosa e Pietrasanta, e domani accadrà a Seravezza e Altopascio, e infine in Provincia a Lucca. Questo, per far capire che a parole sono tutti bravi, quando si guarda ai fatti però, diventa chiaro che ci sono persone che fanno politica per i propri fini, come quello di entrare nelle partecipate che non hanno un riscontro serio e incisivo nella vita di tutti i giorni e che il cittadino paga con costi altissimi».  Fli lancia un ultimatum: «Se la Lega ha intenzione di continuare su questa strada, tentando di seminare zizzania a destra e sinistra, lo faccia, ma sarà chiaro a tutti che la responsabilità sarà solo e soltanto del carroccio e di chi li ascolterà. Il nostro partito, al contrario, continuerà a portare avanti anche a Seravezza un percorso di unità del centrodestra, con progetti condivisi, ma soprattutto realizzabili, per ritrovare quell'unità in grado di battere la sinistra».

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