Il Tirreno

Versilia

Verande, le disegna un ingegnere

Donatella Francesconi
<b>OGGI E DOMANI.</b> Le verande oggi in Passeggiata A lato: il rifacimento delle aiuole nel progetto finanziato da Regione e Comune
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OGGI E DOMANI. Le verande oggi in Passeggiata A lato: il rifacimento delle aiuole nel progetto finanziato da Regione e Comune

Incarico per i nuovi gazebi della Passeggiata. Lavori Piuss previsti per febbraio

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 VIAREGGIO. Passeggiata al giro di boa dell'inizio lavori, quelli dal Molo a piazza Mazzini, finanziati in parte con i fondi regionali del Piuss ed in parte con il mutuo che l'amministrazione comunale ha ottenuto dalla Cassa depositi e prestiti. Tra una settimana scade il bando per la scelta dell'impresa che si aggiudicherà la gara, poi - si mormora tra le palme - il cantiere protrebbe aprire già a febbraio, visto che il Carnevale non tocca la parte più prossima al Molo. I tempi sono stretti: i lavori da realizzare con i fondi regionali hanno stati di avanzamento ben precisati e l'assessore Bucciarelli è ben determinato a non perdere questo "treno", forse l'unico per l'amministrazione di centrodestra in carica dal maggio 2008.  Anche se sulle buone intenzioni si è abbattuta una doccia fredda, proprio in questi giorni di festa: la Cassa depositi e prestiti non ha finanziato il mutuo per i sottoservizi del tratto di Passeggiata da rifare. «Era un passaggio importante - spiega Roberto Vannozzi per il Comitato Passeggiata -: come commercianti abbiamo anche chiesto di poter avere dei pali funzionali, ogni due pali della luce, per illuminazione natalizia, acustica, imbandieramento della Passeggiata in occasioni di venti particolari. Uno dei progetti che avevamo proposto all'amministrazione era quello delle botole di vetro, tra le aiuole, per garantire l'illuminazione dal basso: la Passeggiata è la vetrina di Viareggio e come tale va considerata».  Le osservazioni dei commercianti sono rimaste lettera morta: «Stiamo aspettando di essere convocati dal Comune», è la tesi di Graziano Giannessi, alla guida di Ascom. Diversa la versione fornita da Vannozzi: «In realtà ci è stato spiegato che le nostre osservazioni non possono essere prese in considerazione. Il progetto è "blindato" dalla Sovrintendenza - così ci è stato spiegato all'ufficio lavori pubblici - e se qualcosa potrà essere rivisito lo sapremo solo in corso d'opera».  È il caso, per esempio, della grande aiuola centrale, all'altezza del Margherita: «Abbiamo chiesto il ripristino dei passaggi - continua Vannozzi - così come la revisione della parte di progetto relativa alle due aree di inizio e fine progetto, attrezzate con grandi tavoli e sedute. Non è che si pensa di trasformare la Passeggiata in un posto dove organizzare pic-nic?».  Legata alla questione dei lavori in dirittura d'arrivo, c'è il sempreverde rebus delle verande da rifare. Rebus da sciogliere in tempi brevi, anche perché - ricorda Vannozzi - è dal 1995 che i commercianti della Passeggiata ne discutono con le amministrazioni che si sono succedute. Archiviato il modello a pagoda proposto dall'architetto Giacomo Cordoni che al progetto aveva lavorato su incarico dell'allora assessore Fabrizio Manfredi, la giunta Lunardini aveva pensato di poter procedere con un concorso di idee. Poi, invece, a causa di problemi della Sovrintendenza - questa la spiegazione ufficiale - è stato scelto di incaricare un ingenere dell'università di Pisa. Al quale va l'onere di presentare il nuovo prototipo: materiali uguali per tutti sia per l'esterno che per gli arredi interni, questo il vincolo, e strutture facilmente rimovibili. L'incarico, però, non figura in quelli assegnati per il 2010.

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