Il Tirreno

Versilia

I commercianti chiedono più attenzione al decoro del centro storico

«Pulizia a singhiozzo»

 Marco Pomella
Una strada del centro storico di Camaiore
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Una strada del centro storico di Camaiore

«Più giri della differenziata o si rimettano le campane»

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 CAMAIORE. «E' necessaria una maggior cura del decoro in centro. E una rivisitazione del piano del traffico e dei parcheggi». E' il centro commerciale naturale di Camaiore a dire la sua sulla mancanza di decoro in città.  Troppi i rifiuti accatastati ai bordi delle strade, troppo pochi i posti auto gratis fuori dal centro storico.  «La pulizia in centro - dice il vicepresidente dell'associazione, Alessandro Tabarrani - va a singhiozzo. In alcuni periodi le strade sembrano tirate a lucido, in altri sembra che non le puliscano da settimane. La raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade andrebbe ricalibrata, secondo le esigenze dei commercianti e dei residenti».  «Ad esempio - prosegue Alessandro Tabarrani - che senso ha togliere tutti i cassonetti di plastica, carta e vetro se la gente e i negozi non ce la fanno a tenerla tutta in casa e conferirla solo due volte a settimana? Rimettiamo qualche bidone in centro, soltanto quelli della raccolta differenziata».  «Il problema della pulizia in centro - aggiunge il presidente Roberto Lari - si aggrava il venerdì, giorno di mercato settimanale. Per il resto la situazione è abbastanza nell'ordinario». Per il presidente Lari «magari servirebbe una ricollocazione dei cestini in centro ed una maggiore attenzione».  Accodandosi alle proteste di tanti commercianti e residenti di Camaiore, sull'assenza di vigili (per sanzionare chi butta i rifiuti per le strade o chi, con il cagnolino al seguito, non raccoglie i suoi bisogni) anche il centro commerciale ha qualcosa da ridire.  «Li vediamo passare in auto, ma serve a poco - dice Tabarrani - Servirebbe invece una postazione fissa, una sorta di vigile di quartiere».  Spariti, invece, i problemi di altro tipo, come gli atti vandalici, che spesso si registravano in centro.  «Grazie alla videosorveglianza - ammette Lari - di questi episodi non ne abbiamo più visti».  A chi lavora e vive nel centro storico poi, interessa molto anche il discorso viabilità e parcheggi. Lo fa capire in maniera velata Lari.  «Il sindaco dice che tante opere fatte sono a costo zero afferma Lari - ma i parcheggi li paghiamo noi ed i nostri clienti».  Lo dice, invece, chiaramente Tabarrani. «Abbiamo avviato un positivo dialogo con il sindaco sulla questione parcheggi. Infatti - dice Tabarrani - ha promesso un parcheggio in zona Funi, che arrivi fino in piazza XXIX Maggio, e la riqualificazione del parco urbano di piazza Romboni».  «Solamente che i tempi della politica - conclude Alessandro Tabarrani - sono quelli che sono. Noi, invece, abbiamo bisogno di un rilancio, da subito. La collaborazione avviata è positiva, ma adesso bisogna che si diano veramente una mossa».

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