Il dolore
Il Comune allarga
la raccolta porta a porta
la raccolta porta a porta
Vallecchia, via i cassonetti usati dai seravezzini
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PIETRASANTA. Non è una guerra dei rifiuti tra Pietrasanta e Seravezza, e nemmeno una scaramuccia. Una curiosità, se vogliamo: Pietrasanta fa sparire i cassonetti sulla via Provinciale fino a Vallecchia e annuncia, su questo tratto, l'espansione del porta a porta. La ragione, anzi una delle ragioni? Il fatto che quei cassonetti venissero riempiti, talvolta causando mini discariche, dai cittadini di Seravezza "in fuga" dalla loro raccolta differenziata. Un copione già vista un po' ovunque in Versilia e che interessa sempre le zone di confine delle raccolta porta a porta. Nei giorni scorsi il consiglire comunale del Pdl Adamo Bernardi aveva parlato di «Vallecchia abbandonata» segnalando una serie di situazioni precarie, cassonetti compresi. «Situazioni sulle quali l'amministrazione è intervenuta o interverrà a breve - si spiega in una nota del palazzo - L'illuminazione del giardini dell'asilo nido è stata regolata ripristinando un sensore che si era guastato, così come è stato sollecitato per l'ennesima volta l'intervento del Tribunale di Lucca, che a seguito di pratica fallimentare deve dare l'autorizzazione a pulire il terreno presso l'ex ristorante Orlando dove è sorta una discarica abusiva. Per quanto riguarda infine la frana in via Pozzone, l'amministrazione attuale sta lavorando per reperire risorse sul proprio bilancio e contributi da Regione e Stato che consentano di rimediare a un decennio di incuria e di mancate manutenzioni sul territorio comunale, che hanno contribuito a determinare queste situazioni di dissesto diffuso».
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