Sicurezza
Il Pd attacca: «Frane, nessun investimento»
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La frana che ha colpito Nocchi 2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. «Aumentare le risorse per fare fronte a rischi e pericoli urgenti e allargare il sistema della prevenzione, aiutando la protezione civile con maggior risorse umane e economiche». E' il Pd ad intervenire in merito alla fragilità del territorio camaiorese. «Nel Natale del 2009 - Nicola Raffaelli, responsabile ambiente del Pd - c'era il rischio di frana a Colli, a Nocchi. Il Natale del 2010 si era preparato con la frana al Casone sulla via di Casoli (il masso è ancora lì, sulla strada comunale), minacciando la sicurezza di Gello, con la frana di Pedona, sul versante che guarda verso Marignana, a causa della quale sono state sgomberate due abitazioni. E finisce con lo smottamento e la caduta di un tratto di via dei Cocciorini, a Vado. Cinque importanti frane e piccoli smottamenti, a cui i cittadini fanno spesso fronte da soli». Per questo, per il Pd, serve un netto cambio di guardia nelle politiche ambientali e di tutela del territorio. «La prevenzione - sottolinea il Pd - è un capitolo sconcertante nelle politiche di questa amministrazione comunale». Ed il Pd aggiunge che «le risorse economiche sono una nullità: nel 2011 su un piano di investimenti in opere pubbliche da oltre 47 milioni di euro, solo 150 mila (pari allo 0,31 per cento) vengono stanziati per fare nemmeno un intervento intero, ma solo un piccolo lotto sulla via di Casoli». Per il Partito democratico, pertanto, serve anche uno studio accurato per l'individuazione dei rischi.
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