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Versilia

Il Festival in palio per le giovani promesse

<b>OCCASIONE.</b> Una serata del Festival Puccini
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OCCASIONE. Una serata del Festival Puccini

Ritorna il concorso per voci liriche: i vincitori canteranno sul lago

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 TORRE DEL LAGO. Il debutto a Torre del Lago, sede dell'unico festival Pucciniano al mondo: ai vincitori del concorso internazionale per voci liriche, organizzato dal club La Bohème del soprano Silvana Froli, in collaborazione con Provincia e Comune di Lucca, verrà offerto lavoro più che premio in denaro. Con un doppio scopo: garantire agli emergenti un contratto e legare sempre di più il nome delle terre di Puccini alla scoperta e al lancio delle voci nuove della lirica.  Per Silvana Froli trasformare Lucca nella città di Giacomo Puccini (quale realmente è, anche se i lucchesi spesso se lo dimenticano) è un obiettivo primario. Tanto da portarla a progettare, già per febbraio, alcuni eventi che anticipino il concorso internazionale di primavera. «Due sono gli eventi - esordisce il soprano - al quale stiamo lavorando, come club La Bohème, insieme alle istituzioni. Il primo è uno speciale tv (contatti sono in corso in questo momento con reti Mediaset) nel quale coinvolgere il sindaco Mauro Favilla, esperto di lirica, e alcuni grandi cantanti, dai tenori Pietro Ballo e Dano Raffanti ai baritoni Rolando Panerai e Silvano Carroli. A gestire l'operazione dovrebbe essere Simona Marchini, che ha già alle spalle una discreta esperienza di regia teatrale e lirica».  L'altro progetto riguarda la creazione di itinerari Pucciniani: «L'idea di base, già illustrata anche all'assessore al commercio - riprende il soprano Silvana Froli - è di organizzare una giornata pucciniana, ricreando al Caffè Di Simo la stessa atmosfera di quando il Maestro si sedeva ai tavolini dello storico locale insieme a Pietro Mascagni».

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