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Donne scomparse, il figlio scrive a Napolitano e Berlusconi. Intanto spunta un nuovo teste

Donne scomparse, il figlio scrive a Napolitano e Berlusconi. Intanto spunta un nuovo teste

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David Paolini, figlio e nipote di Claudia Velia Carmazzi, 59 anni, e Maddalena Semeraro, 80, scomparse dall'agosto 2010 da Torre del Lago (Lucca), scrive al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al premier, Silvio Berlusconi, e al ministro degli Interni, Roberto Maroni, chiedendo il potenziamento di mezzi e di personale delle forze dell'ordine per proseguire le ricerche della mamma e della nonna, ormai sparite da mesi.

Paolini chiede anche un sostegno economico, essendo rimasto senza lavoro e senza soldi. Mentre i carabinieri proseguono i loro accertamenti, e mentre al momento c'è un solo indagato, Massimo Remorini - cioè l'uomo che curava gli interessi patrimoniali delle scomparse avendo venduto due loro abitazioni a Viareggio - entra ora nella vicenda una donna, nuova possibile testimone, che, tramite il suo avvocato Fabrizio Miracolo, ha chiesto di essere sentita dal pm di Lucca, Sara Polino, titolare delle indagini.

Secondo quanto appreso, la nuova testimone, dopo la vendita della sua abitazione in via Pisacane a Viareggio, trattativa curata da Massimo Remorini, sarebbe stata convinta ad andare a vivere per un periodo nella casa di via Machiavelli, sempre a Viareggio, che era di proprietà delle donne scomparse. Poi, però, Remorini riuscì a vendere anche questa casa e la nuova inquilina, a sua volta senza la sua casa, fu costretta ad arrangiarsi andando a vivere in una pensione dove è tuttora.

Ciò, in modo simile a quanto accaduto a Claudia Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, costrette a vivere in due camper dopo che Remorini aveva venduto le loro due case a Viareggio e Torre del Lago. L'avvocato Miracolo ha anche detto che la sua assistita non ha più saputo dove siano finiti mobili e arredi della sua casa dopo esser stata venduta. Altro aspetto su cui il legale vuole chiarezza è quello economico. Sul fronte delle ricerche delle donne i carabinieri non si sono fermati.

Nuovi indizi potrebbero riguardare zone vicine al Padule o alla Pineta. L'obiettivo è ritrovare le due donne, mentre proseguono le indagini sui conti bancari di tutti i coinvolti nella vicenda per capire se qualcuno ha approfittato di loro, ingannandole.

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