Il Tirreno

Versilia

IL CASO ITALICA-PROVINCIALE

La Provincia non risponde sulla nuova viabilità

L’assessore provinciale Emiliano Favilla
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L’assessore provinciale Emiliano Favilla

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 CAMAIORE. Ma a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Lucca, la posta arriva? La domanda sorge spontanea, come si dice, perché a mesi dall'invio del progetto per la nuova rotatoria che il Comune ha intenzione di realizzare tra Provinciale e via Italica, da Lucca non è arrivata ancora nessuna risposta.  La vicenda risale a parecchio tempo fa. Il Comune infatti, in primavera, aveva presentato un progetto innovativo per risolvere il problema traffico (e eliminare il semaforo) in quell'incrocio: nelle ore di punta c'è coda, indomma. Questa, in estrema sintesi, l'idea di una giovane ingegnere del Comune, Saveria Bartelloni: una sorta di ellisse allungato e un sistema di sensi unici che "agganciasse" tutte le strade interessate, non solo Provinciale e Italica, ma anche via Dietromonte e le altre piccole arterie laterali.  Il progetto fu presentato a Lucca. Ma dall'amministrazione provinciale arrivò un secco no. Inutile, dicevano da Lucca, quell'ellissi viario, e troppo costoso: meglio una rotatoria.  Così gli uffici del Comune si rimettono al lavoro e sfornano un altro progetto: questa volta la soluzione proposta è una rotatoria, così come piace alla Provincia. Dal Comune però arriva un messaggio chiaro: «Camaiore mette la cifra necessaria all'ellissi, circa 600 mila euro, il resto lo mette Lucca». E invia, di nuovo, il progetto a Palazzo Ducale. Da dove però, dopo mesi, ancora non arriva nessuna risposta. Quel plico l'avranno mai ricevuto? M.P.

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