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Versilia

Andrea Orlandi vinto dalla Sla

Roy Lepore   Angelo Cupisti
<b>L&#146;ADDIO.</b> Un momento dei funerali di Andrea Orlandi
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L’ADDIO. Un momento dei funerali di Andrea Orlandi

È morto a 62 anni il padre di Alberto, giocatore di punta del Cgc

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 VIAREGGIO. Se ne è andato l'ultimo giorno dell'anno, Andrea Orlandi 62 anni, padre di Alberto giocatore di punta di hochey su pista del Cgc Viareggio, attualmente in testa nel campionato di A/1. Andrea Orlandi era malato da cinque anni di Sla.  Cinque anni durante i quali Orlandi si è battuto tantissimo, nonostante le gravi condizioni fisiche, per far conoscere il dramma di questi pazienti, anche seguendo iniziative fatte in collaborazione con l'ex calciatore di Fiorentina e Milan, Stefano Borgonovo, colpito dalla stessa patologia degenerativa. Proprio per questo i familiari, in occasione del funerale che si è tenuto ieri nella chiesa di San Giuseppe a Torre del Lago, dove viveva, hanno chiesto di devolvere offerte all'associazione "Fondazione Stefano Borgonovo" per la lotta alla Sla. Prima di ammalarsi, Andrea Orlandi era socio e dirigente della società di telefonia Master.  La sua scomparsa ha suscitato molta commozione sia a Viareggio che Torre del Lago e non solo negli ambienti sportivi, dove era molto conosciuto ed apprezzato. Tutti lo ricordano sempre al seguito del figlio nella sua attività sportiva, presente alle partite dispustate nei palasport d'Italia. Quando negli ultimi tempi le sue condizioni si sono aggravate, era presente ugualmente alle gare interne del Cgc a cui non voleva mancare come segno di speranza, di vicinanza al figlio e di attaccamento alla vita. Tre anni fa Alberto Orlandi che giocava a Bassano per stare vicino al padre ha deciso di tornare nella società dove è cresciuto. Il Cgc ha dedicato ad Andrea Orlandi la recente conquista della Coppa Italia. Tutta la squadra ha reso omaggio alla salma, compreso il sindaco, Luca Lunardini presente al funerale insieme alla dirigenza del Cgc, di altri clubs, tra i quali il Forte dei marmi,l'ex Leonardo Squeo e molti sportivi. Legati ad Andrea i fratelli Alessandro e Mirko Bertolucci, insieme ai genitori Piero e Natina con i quali hanno condiviso chilometri in giro per l'Italia in occasione degli impegni di campionato.  Tra gli amici che sono rimasti vicino ad Andrea da quando si era ammalato c'è stato Carlo Pistoia, ex leader del club Wild Boys, da sempre al seguito del Cgc, che ha aiutato la moglie Edy, i figli Alberto e Francesca in questi anni di sofferenza, assieme agli altri parenti, compresa la ex moglie Maria Luisa.  Il funerale, curato dalla Croce Verde è stato officiato da don Graziano Raschioni, dal parroco di Nave, don Fabio Unti e dal diacono Fausto Simonetti. «Era uno dei ragazzi del '48 - dice don Fabio - con i quali abbiamo condiviso belle esperienze. Da quando ha saputo di essere malato ha lottato e l'anno scorso quando lo andai a trovare in ospedale con grande serenità mi confidò "mi sono messo nelle mani di Dio"».  Dopo la cremazione, le ceneri riposeranno nel cimitero di Torre del Lago.

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