Il dolore
Strage, nominati i periti
◗
DISASTRO. La cisterna sui binari il giorno dopo la strageIl Comune completa lo staff e si prepara al processo
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Due ingegneri dell'università di Napoli per il Comune costituito parte civile nel processo per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Sono i professori Teti e Russo, del Dipartimento di ingegneria dell'università "Federico". Lo ha annunciato il sindaco, dopo l'incontro con gli avvocati Graziano Maffei e Corrado Buccheri. «Oggi inizia il vero processo - scrive in una nota il sindaco Lunardini - nel quale l'incidente probatorio che la Procura andrà a disporre in tempi ragionevolmente brevi può rivelarsi decisivo sotto molti aspetti. I nostri consulenti tecnici, già da tempo nominati, e il collegio difensivo, garantiranno alla comunità viareggina verità e responsabilità.
A loro tutti va sin d'ora il ringraziamento dell'amministrazione, della città e di tutti coloro che di questa tragedia hanno sofferto e ancora soffrono, per il contributo professionale che stanno apportando e sicuramente continueranno ad apportare». Ma c'è un passaggio, in vista del processo che sta particolarmente a cuore al primo cittadino ed al gruppo di legali scelti per rappresentare un'amministrazione e un'intera città dilaniate dalla strage: «La presenza del comune di Viareggio nel processo, al pari delle altre amministrazioni nei cui confronti il Comune si attivò affinché fosse assicurato un fronte comune che la gravità della vicenda imponeva, esprime un'ansia e una speranza di giustizia che sarà perseguita in ogni direzione e con ogni mezzo.
L'esigenza di svolgere un'attività difensiva, che nella fase delle indagini è fortemente caratterizzata da valutazioni e giudizi di ordine tecnico, in effetti solo ora può raggiungere la massima efficacia, a fronte di dati e elementi di indagine che, nella fase antecedente all' individuazione degli indagati poteva essere sul piano strettamente formale solo supposta. L'impegno dell'amministrazione, in questo senso pienamente confortata dal collegio difensivo, è quello di esigere che si giunga alla verità e di ottenere una condanna esemplare di tutti coloro che a vario titolo hanno concorso a causare la strage del 29 giugno 2009. Senza intoccabili».
Per l'incidente probatorio - sono le notizie che arrivano dalla Procura - si parla del mese di febbraio come quello in cui fissare l'appuntamento. Che vedrà riuniti periti e legali dei trentotto imputati così come quelli delle parti lese. Chiamati ad analizzare assile, cisterna, picchetto, cuore dello scambio. D.F.
A loro tutti va sin d'ora il ringraziamento dell'amministrazione, della città e di tutti coloro che di questa tragedia hanno sofferto e ancora soffrono, per il contributo professionale che stanno apportando e sicuramente continueranno ad apportare». Ma c'è un passaggio, in vista del processo che sta particolarmente a cuore al primo cittadino ed al gruppo di legali scelti per rappresentare un'amministrazione e un'intera città dilaniate dalla strage: «La presenza del comune di Viareggio nel processo, al pari delle altre amministrazioni nei cui confronti il Comune si attivò affinché fosse assicurato un fronte comune che la gravità della vicenda imponeva, esprime un'ansia e una speranza di giustizia che sarà perseguita in ogni direzione e con ogni mezzo.
L'esigenza di svolgere un'attività difensiva, che nella fase delle indagini è fortemente caratterizzata da valutazioni e giudizi di ordine tecnico, in effetti solo ora può raggiungere la massima efficacia, a fronte di dati e elementi di indagine che, nella fase antecedente all' individuazione degli indagati poteva essere sul piano strettamente formale solo supposta. L'impegno dell'amministrazione, in questo senso pienamente confortata dal collegio difensivo, è quello di esigere che si giunga alla verità e di ottenere una condanna esemplare di tutti coloro che a vario titolo hanno concorso a causare la strage del 29 giugno 2009. Senza intoccabili».
Per l'incidente probatorio - sono le notizie che arrivano dalla Procura - si parla del mese di febbraio come quello in cui fissare l'appuntamento. Che vedrà riuniti periti e legali dei trentotto imputati così come quelli delle parti lese. Chiamati ad analizzare assile, cisterna, picchetto, cuore dello scambio. D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

