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Versilia

Seravezza, crescono i candidati

Simone Tonini
Seravezza, crescono i candidati

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«Il gruppo consigliare del Popolo della Libertà condivide pienamente la volontà della maggioranza di discutere il bilancio 2011 prima dell'inizio dell'anno».  Per il PdL, con il capogruppo Valeriano Mutti, è questo l'unico punto di sintonia con l'amministrazione Neri. «Quello che emerge dal preventivo 2011 è la sofferenza che accompagna tutta la lettura». Secondo Mutti, l'amministrazione Neri addossa al Governo colpe eccessive. «La colpa è sempre degli altri, e in questo caso più che mai di Berlusconi: da parte dell'amministrazione mai un'autocritica ma sola presunzione d'onnipotenza».

Mutti analizza i tagli imposti da Roma. «L'importo per il 2011 ammonta a 400mila euro: una cifra importante ma non così grande da mettere sotto scacco l'intero bilancio. Ci saranno soldi freschi provenienti dalla vendita di una parte di Palazzo Rossetti, che porteranno oltre 400 mila euro».  Le cifre, secondo il capogruppo del Pdl, parlano chiaro.  «La tendenza è gestire il galleggiamento dell'intero impianto che poggia su soldi difficili da incassare, come i proventi dalle multe, recupero Ici e Tarsu. Come hanno detto i sindacati, non sono state alzate le soglie d'esenzione (da 12.500 a 14.500 euro), nè c'è stata riduzione dell'aliquota Irpef».  L'accusa più dura di Mutti riguarda la Tarsu. «La chiusura dei conti 2010 per la spazzatura è in aumento per circa 400 mila euro rispetto al 2009 e per il 2011 sarà lo stesso. Nel 2010 sono stati spesi 2 milioni e 800 mila euro mentre per il 2011 si prevedono 2 milioni e 550 mila euro, con un risparmio di circa 250 mila euro. Invece non sarà così: l'assessore Tartarini dovrà tagliare servizi per 250 mila euro, oppure aumentare la tassa del 5%, dato che la copertura è scesa dal 100% al 95%. Avreste intenzione di alzare le tasse una volta vinte le elezioni, qualora accadesse? La gente deve sapere». 

Eccessive secondo Mutti le previsioni per oneri di urbanizzazione e condoni. «Non rimane che sperare che arrivino soldi freschi, magari per effetto del federalismo fiscale che comporterà per i Comuni la gestione diretta della fiscalità erariale e immobiliare».  Intanto, quando meno te l'aspetti, ecco che nell'ultimo consiglio comunale dell'anno succede qualcosa di curioso. Che fa riflettere e, forse, discutere. In pieno clima natalizio, in apertura il presidente del consiglio, Valter Bacci, saluta il consiglio augurando a tutti buone feste e riflettendo sul fatto che quello del 29 dicembre è stato l'ultimo consiglio 2010.  «Il prossimo anno ci saranno le elezioni - ha detto Bacci - quindi auspico un clima sereno in campagna elettorale».  Il presidente si è poi rivolto a Neri e a Monaco. «Abbiamo qui, insieme a noi, i due candidati sindaci per le prossime comunali: a loro rivolgo il mio in bocca a lupo per una campagna elettorale seria ma leale».  Arriva il momento delle interpellanze e quando spetta a Valeriano Mutti prendere la parola, esce una frase sibillina: «Caro presidente Bacci, chi le dice che saranno due i prossimi candidati alle comunali del 2011? Chissà, forse potrebbero essere tre, forse quattro...».  E giù una risatina che potrebbe far intendere qualcosa. Le voci si sprecano: Monaco starebbe per mollare perché non regge la pressione; la Lega sarebbe intenzionata a rompere il patto e correre da sola perché vede Alessandrini dietro Monaco; Mutti che vorrebbe tornare in campo dopo essersi defilato. Per ora nessuna certezza ma sicuramente la battuta di un politico di esperienza come il capogruppo del PdL non poteva certo passare sotto silenzio.

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