Sicurezza
«Se Ciaponi vende, io compro entro marzo»
Michele Morabito
Bernardini pronto alla scalata per l'acquisto del Pietrasanta calcio
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PIETRASANTA. Un paio di mesi per chiudere la trattativa: Marco Bernardini segna le tappe della scalata al Pietrasanta Marina, o meglio al Pietrasanta, come preferisce chiamarlo. Scalata che passa da varie tappe: prima tra tutte, la disponibilità del Presidente Carlo Ciaponi a cedere la società. Società, che con la sua gestione sta conoscendo un periodo felice, sia per quanto attiene la prima squadra, sia per quanto riguarda il settore giovanile. Seconda tappa, la valutazione della eventuale richiesta economica da parte dello stesso Ciaponi, per il quale non ci sarebbe spazio in un futuro assetto societario. Il tempo limite fissato da Bernardini per la scalata è il mese di marzo: dopo non se ne potrebbe fare più nulla, perché non ci sarebbero i tempi tecnici per la rifondazione della squadra. Dr. Bernardini, si parla di tempi molto brevi per la scalata al Pietrasanta Marina? «Abbiamo avuto rassicurazioni da parte di Ciaponi, che è persona seria e di parola, che entro i primi venti giorni dell'anno nuovo saremmo stati convocati, per valutare i costi dell'operazione. Nella sua intervista leggo, che prima vuol vedere la moneta, poi è disponibile a cedere il cammello: vorrei precisare che per adesso si tratta di un cucciolo di cammello, rispetto a quello che vogliamo fare. Valuteremo insieme ad un commercialista e un legale, se la richiesta sarà congrua. Poi scopriremo le nostre carte». Ecco, c'è curiosità sulla cordata che si nasconde dietro di lei. Chi sono? «Sarebbe inutile fare nomi, prima di sapere se esiste una trattativa concreta e seria. Dietro di me ci sono tre persone che vogliono investire nel Pietrasanta ed uno sponsor di peso, una azienda piemontese di abbigliamento sportivo con ramificazioni in tutto il mondo. E' inutile tirarli in ballo se non esiste la trattativa». Parla sempre di Pietrasanta e non di PietraMarina. «Pietrasanta è il nome, con cui la squadra è nota e che aveva ai tempi d'oro». E il ruolo di Serafino Coluccini? «Per adesso nessuno, ma potrebbe essere utile nell'ottica di avere una persona che conosce bene il calcio e in particolare il calcio pietrasantino. Se una volta avviata la macchina, volesse salire, potrebbe essere utile». E Ciaponi? «E' un buon presidente. Ma se si cambia, si cambia. Vogliamo accelerare, perché l'operazione deve essere fatta in tempi molto brevi. Dopo marzo l'operazione sfumerebbe. O si fa ora, o non si fa più». Domenica 9 gennaio sarà allo stadio? «Non ci sarò, ma non per lontananza dai colori biancocelesti. Credo che sarebbe poco sensibile, anche se sono un amico di questa squadra». Il Pietrasanta Marina 1911 entra nell'anno del centenario con mille interrogativi. Tra qualche settimana se ne saprà qualcosa di più.
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