Italia
Il ragazzo, trasportato d’urgenza al pronto soccorso, non è in pericolo di vita
Rottweiler assalta ventiduenne
Claudio Vecoli
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Roberto Cerri con il rottweiler protagonista della ggressioneL'episodio al Calcetto 2000: è il secondo episodio in meno di due mesi
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LIDO. Era andato di persona ad affittare un campo di calcetto per la sera successiva. Ma quando la madre del gestore del centro sportivo - non sapendo che il rottweiler del figlio era ancora libero - gli ha aperto il cancello dell'impianto e lui è sceso dall'auto, si è trovato di fronte l'animale. Che lo ha attaccato procurandogli delle profonde ferite alle gambe. Adesso Matteo Raffaelli, ventidue anni, residente in via Italica a Lido di Camaiore, è stato dimesso dal pronto soccorso ed è fuori pericolo. Ma mercoledì sera se l'è indubbiamente vista brutta.
L'episodio - il secondo in meno di due mesi che ha avuto per protagonista lo stesso cane - è avvenuto mercoledì pomeriggio al Calcetto 2000 di Lido di Camaiore. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il giovane - per altro cliente abituale dell'impianto - si era recato in auto nella struttura di via Fratelli Rosselli perché voleva prenotare un campo da calcetto per ieri sera. Quando è arrivato (erano da poco passate le 16,30), il centro era ancora chiuso. Così Matteo ha deciso di aspettare l'orario di apertura. Quando la madre di Roberto Cerri - gestore del Calcetto 2000 - ha visto l'auto fuori dal cancello, è andata ad aprire. Ma non ha verificato che Ettore, il rottweiler di un anno e mezzo del figlio, fosse regolarmente rinchiuso nel giardino privato sul retro della struttura. Il giovane è perciò entrato nel parcheggio interno ed è sceso dalla macchina. A quel punto è stato affrontato dal cane che lo ha assalito. Procurandogli delle profonde ferite alle gambe.
«Quando ho sentito il cane che attaccava qualcuno - racconta ancora sotto shock Roberto Cerri - sono subito corso fuori. Ed ho portato subito via Ettore, chiudendolo in giardino. Ma ormai aveva già ferito Matteo, che fra l'altro conosco anche bene. L'ho subito portato in auto al pronto soccorso ed è stato medicato. Fortunatamente le lesioni non sono così gravi come quelle riportate due mesi fa dall'uomo che era entrato per errore nella struttura, ma c'è stato bisogno di molti punti di sutura per chiudergli le ferite».
Il proprietario del Calcetto 2000 è profondamente addolorato per quanto accaduto, ma non se la prende con il cane. «La colpa è nostra: non dovevamo aprire il cancello prima di aver verificato che Ettore fosse regolarmente in giardino. Lui ha fatto quello che è nel suo istinto e cioè attaccare quello che per lui è un estraneo». Sia pure a malincuore, però, dopo questo secondo episodio Roberto Cerri ha deciso di allontanare il rottweiler dal suo centro sportivo. «Già ieri mattina abbiamo portato Ettore in una pensione per cani cercando per lui una nuova e diversa sistemazione. Il cane non è cattivo, ma non ce la sentiamo più di rischiare che un altro errore umano possa portare delle conseguenze a terzi».
L'episodio - il secondo in meno di due mesi che ha avuto per protagonista lo stesso cane - è avvenuto mercoledì pomeriggio al Calcetto 2000 di Lido di Camaiore. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il giovane - per altro cliente abituale dell'impianto - si era recato in auto nella struttura di via Fratelli Rosselli perché voleva prenotare un campo da calcetto per ieri sera. Quando è arrivato (erano da poco passate le 16,30), il centro era ancora chiuso. Così Matteo ha deciso di aspettare l'orario di apertura. Quando la madre di Roberto Cerri - gestore del Calcetto 2000 - ha visto l'auto fuori dal cancello, è andata ad aprire. Ma non ha verificato che Ettore, il rottweiler di un anno e mezzo del figlio, fosse regolarmente rinchiuso nel giardino privato sul retro della struttura. Il giovane è perciò entrato nel parcheggio interno ed è sceso dalla macchina. A quel punto è stato affrontato dal cane che lo ha assalito. Procurandogli delle profonde ferite alle gambe.
«Quando ho sentito il cane che attaccava qualcuno - racconta ancora sotto shock Roberto Cerri - sono subito corso fuori. Ed ho portato subito via Ettore, chiudendolo in giardino. Ma ormai aveva già ferito Matteo, che fra l'altro conosco anche bene. L'ho subito portato in auto al pronto soccorso ed è stato medicato. Fortunatamente le lesioni non sono così gravi come quelle riportate due mesi fa dall'uomo che era entrato per errore nella struttura, ma c'è stato bisogno di molti punti di sutura per chiudergli le ferite».
Il proprietario del Calcetto 2000 è profondamente addolorato per quanto accaduto, ma non se la prende con il cane. «La colpa è nostra: non dovevamo aprire il cancello prima di aver verificato che Ettore fosse regolarmente in giardino. Lui ha fatto quello che è nel suo istinto e cioè attaccare quello che per lui è un estraneo». Sia pure a malincuore, però, dopo questo secondo episodio Roberto Cerri ha deciso di allontanare il rottweiler dal suo centro sportivo. «Già ieri mattina abbiamo portato Ettore in una pensione per cani cercando per lui una nuova e diversa sistemazione. Il cane non è cattivo, ma non ce la sentiamo più di rischiare che un altro errore umano possa portare delle conseguenze a terzi».
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