Il Tirreno

Versilia

L’accusa di “Luce a Stazzema”

«Edilizia, il Comune balla da solo»

Stazzema dall’alto
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Stazzema dall’alto

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 STAZZEMA. La maggioranza chiusa al dialogo non consente il confronto e la discussione del Regolamento edilizio. Lo sostiene il gruppo consiliare "Luce a Stazzema", che aggiunge: «La maggioranza con il massimo dell'arroganza e nella totale inosservanza delle più elementari regole democratiche, ancora una volta, ha voluto far di testa sua sulla discussione del Regolamento Edilizio approvato in consiglio comunale con i soli voti della maggioranza. Il testo non è mai stato discusso nella conferenza dei capigruppo ne tantomeno in nessun'altra commissione, perché inesistenti, nonostante la nostra dichiarata apertura al confronto e il documento è approdato in consiglio così come malamente confezionato dalla maggioranza: prendere o lasciare. Ma c'è di più. Durante la discussione in consiglio comunale sono anche stati ridotti vergognosamente i tempi per le nostre osservazioni di merito ed alle moltissime imprecisioni, inesattezze ed errori normativi presenti nel regolamento edilizio».  "Luce a Stazzema" aggiunge che a nulla è valsa la richiesta di rinvio per arrivare ad un documento condiviso. «La maggioranza - scrive ha preferito approvare un testo preconfezionato che poteva essere o approvato o respinto, come poi abbiamo fatto, votando contro ad un testo pieno di errori e contraddittorietà rispetto alla legge e al Regolamento urbanistico». Per "Luce a Stazzema" il regolamento è strutturato male «si è voluto chiudere la discussione, manifestando un comportamento censurabile, ma oltraggioso dei diritti della minoranza».  L'amministrazione si dice di centro sinistra, ma non è paladina della trasparenza e della partecipazione, scrive "Luce a Stazzema".

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