Il Tirreno

Versilia

Donne scomparse, spunta un'altra casa

Cla.Ve.
<b>RICERCHE SOSPESE.</b> I carabinieri setacciano il Massaciuccoli
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RICERCHE SOSPESE. I carabinieri setacciano il Massaciuccoli

Maddalena e Velia vi hanno abitato per mesi. E volevano comprarla

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 VIAREGGIO. L'indagine sulla scomparsa di Maddalena Semeraro e di Velia Claudia Carmazzi si sposta in Lucchesia. Concluse senza alcun esito le ricerche dei corpi all'interno del Lago di Massaciuccoli e in attesa di nuovi possibili nascondigli dei cadaveri, l'inchiesta «emigra» a Segromigno. Qui, infatti, si trova la casa nella quale madre e figlia hanno abitato per alcuni mesi subito prima di spostarsi nel campo di via dei Lecci a Torre del Lago dove vivevano all'interno di due roulotte.  Secondo quanto emerso nel corso delle ricerche, l'abitazione - una specie di terratetto di proprietà di Emanuele Gatti - sarebbe stata presa in affitto da Maddalena e Velia che vi avrebbero trascorso l'inverno del 2010. Poi, a giugno, per permettere alcuni lavori di ristrutturazione della casa, si sarebbero trasferite nel terreno di via dei Lecci.  A confermare questa circostanza sarebbero due persone che gestiscono altrettante attività commerciali a Segromigno. E che avrebbero visto frequentemente le due donne durante il loro soggiorno in Lucchesia. Non solo. Insieme a loro, avrebbe vissuto all'interno dell'abitazione anche un muratore che aveva il compito di eseguire alcuni lavoretti nella casa. Le loro testimonianze - come sottolinea anche l'avvocato Giorgio Paolini, difensore di Massimo Remorini, attualmente l'unico indagato per la sparizione delle due donne - confermerebbero come Maddalena e Velia, almeno durante il periodo trascorso a Segromigno, non vivessero affatto da recluse, ma conducessere una vita normale. Una vita ben diversa da quella alla quale sarebbero invece state costrette - secondo gli inquirenti - durante la loro permanenza in via dei Lecci.  Un altro particolare legato alla casa di Segromigno ha attirato in queste ultime ore l'attenzione degli inquirenti. Secondo alcune testimonianze raccolte, infatti, le due donne sarebbero state intenzionate ad acquistare l'abitazione del Gatti subentrandogli nel mutuo. Una compravendita che si sarebbe dovuta concretizzare dopo l'estate. Ma della quale, evidentemente, non si è poi più fatto nulla.

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