Il Tirreno

Versilia

Vassoi e teglie pronte con prodotti tipici: si risparmia. E Ideal Party lancia una linea speciale

Cenone tra amici col... catering

Marco Pomella
Il celebre negozio di salumi Bonuccelli
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Il celebre negozio di salumi Bonuccelli

Bonuccelli, Nicola, Claudio: le gastronomie entrano nelle case

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 CAMAIORE. Vince la tradizione, rispetto all'innovazione. Per il cenone di Capodanno sono molti quelli che, rispetto al ristorante, preferiscono il calore dell'atmosfera familiare. Anche se sempre di più si sperimenta il servizio di catering, piuttosto che mettersi ai fornelli.  I ristoranti, rispetto al Capodanno dello scorso anno, hanno ritoccato un po' tutti i prezzi al ribasso. Magari solo di 5 o 10 euro, ma è stata una scelta abbastanza obbligata; ad influire, da una parte la crisi sempre alle porte, dall'altra i tanti posti liberi che, a due giorni dal cenone, ancora si trovano in molti ristoranti del centro. Vanno meglio gli affari (anche qui con qualche eccezione) per chi vende al dettaglio. Supermercati, alimentari e pasticcerie, ma soprattutto le gastronomie. Che offrono, a prezzi decisamente vantaggiosi, rispetto ai ristoranti, prelibatezze di prim'ordine e soprattutto già pronte e cucinate.  Ecco allora che prende sempre più piede il servizio di catering domiciliare; le gastronomie si organizzano e consegnano, direttamente a casa, antipasti, primi e secondi a pochi minuti dalla cena. E' il caso, ad esempio, della salumeria Bonuccelli, che ha attivato questo nuovo servizio da giugno. E che oggi serve diverse famiglie camaioresi, ma non solo; anche alcuni alberghi della costa. Anche altre due importanti gastronomie locali, Nicola e Claudio, entrambe sulla vecchia Provinciale, puntano sul servizio di catering. Che, evidentemente, trova il consenso della gente. Senza dimenticare, che anche la ditta IdealParty ha di recente lanciato "Ekko fatto", servizio di catering attivo anche a Capodanno: con 25 euro a persona si cena in abbondanza e con piatti di qualità.  Cosa si troverà, quindi, sulle tavole dei camaioresi? Predominano i prodotti locali, e comunque tradizionali. «Non si cerca più caviale e salmone, che forse era più una moda che una necessità - dice Giuseppe Bonuccelli dell'omonima salumeria - ma maialini ripieni, arrosti, cotechini. C'è un'alta richiesta, soprattutto di antipasti di prodotti locali, salumi su tutti».  «Non tutti però - dice lo chef Angelo Torcigliani della gastronomia Claudio e del ristorante Il Merlo - disdegnano le sofisticherie come crespelle di tartufo, mouse di pesce e patè».  Meno bene gli affari per le macellerie. Segno che di mettersi ai fornelli per la notte della fine dell'anno in pochi ne hanno voglia.  «Abbiamo meno ordini rispetto al capodanno degli anni passati», dice Fabrizio Vecoli, dell'omonima macelleria di via di Mezzo.  «Gli affari sono andati molto meglio - conferma Michele Giannecchini della macelleria di piazza Diaz - a Natale rispetto al Capodanno. Abbiamo pochissime prenotazione, speriamo nell'ultim'ora».  Sulle tavole dei camaioresi non mancheranno certo i dolci. «I più gettonati sono quelli tradizionali, come il panettone artigianale - dice Roberto Lari, titolare della pasticceria Del Dotto - ma sono molto richiesti anche il dolce veneziano (una sorta di panettone senza uvetta, ma con la pasta di mandorle, ndr) e i tronchetti ripieni decorati».  Lari non ha notato alcun calo negli ordini. A conferma che in tanti, più o meno quelli dello scorso anno, ceneranno a casa.

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