Il Tirreno

Versilia

Commercio in crisi, sgravi e bonus

Donatella Francesconi
<b>STRADE DESERTE.</b> La Passeggiata dall&#146;alto, senza il solito via vai
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STRADE DESERTE. La Passeggiata dall’alto, senza il solito via vai

Tutte le richieste di Confesercenti all'amministrazione comunale

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 VIAREGGIO. Sgravi fiscali ai commercianti: il sindaco dalle pagine del "Tirreno" risponde «si può» e la categoria, tramite Confesercenti scopre le carte al tavolo del confronto atteso per il 2011. «Siamo disponibili - scrive Alessandro Cerrai, direttore per la Versilia - ad un esame congiunto per individuare aree e tipologie di attività che maggiormente hanno avvertito perdita di redditività. Siamo però convinti che alle parole debbano seguire i fatti, in tempi rapidi. Le imprese del commercio non possono più aspettare».  Ecco, dunque, le proposte. In parte relative a tariffe e tributi caricati sulle attività esistenti, in parte a possibili incentivi. Con l'invito per sindaco, amministrazione, forze politiche ad «esprimersi nel merito» per trasformare i desideri in realtà. Spina nel fianco, in questo momento, è il pagamento del suolo pubblico. La richiesta è quella della «modifica del regolamento di occupazione, per cancellare le inique sanzioni (il 50% sull'imposta dovuta) per il ritardo nel pagamento». Segue la Tia (tariffa sui rifiuti). Confesercenti ipotizza che «alle nuove attività, per i primi tre anni di esercizio dalla data di prima iscrizione alla Camera di commercio, si applichi l'agevolazione dell'80% della tariffa totale». Per le attività aderenti ai Centri commerciali naturali, invece, «si preveda l'agevolazione pari al 15%» e ai locali adibiti ad esercizio di vicinato per la vendita di generi alimentari «venga applicata una agevolazione del 20%».». Infine, la richiesta della costituzione di una «commissione di controllo sulla composizione della tariffa dei rifiuti che includa associazioni di categoria e dei consumatori, e che riveda il meccanismo di ribaltamento automatico del costo di smaltimento». E, l'ipotesi di un pagamento ridotto in percentuale per quelle aree della città che lavorano esclusivamente in estate (anche se ormai pinete e Marine operano anche in inverno).  Tutte proposte che possono essere applicate alla serie di «tasse e tariffe che ormai contribuiscono a mettere a rischio l'esistenza di molte attività commerciali».  Per quanto riguarda possibili trattamenti particolari, si parla di «un bonus a favore di chi apre una nuova attività. E forme di premialità fiscale per le imprese di vicinato che forniscono servizi primari». Senza dimenticare «interventi di arredo urbano e dotazioni di infrastrutture quali i parcheggi nei pressi delle principali aree commerciali e turistiche, favorendo la rotazione della sosta e rilanciando la funzionalità dei park scambiatori ed il collegamento con il centro».  L'ultima questione sollevata è quella del Piano delle funzioni: Confesercenti ne chiede «l'approvazione in tempi rapidi per porre uno stop alla media distribuzione (fino a 1.500 mq) di cui la città è satura e per salvaguardare il commercio di vicinato».  Senza dimenticare la «regolamentazione delle sagre, il contrasto all'abusivismo nella ristorazione e la promozione di eventi per valorizzare il commercio in alcuni periodi dell'anno». Oltre ad un «progetto di marketing, con adeguate risorse, collegato ai progetti di rifacimento di Piazzone e Passeggiata».

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