Gioco
Centinaia di faldoni nei corridoi in attesa di un archivio adeguato
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Alcuni dei faldoni nei corridoi2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Centinaia di faldoni abbandonati, alla mercè di chiunque. E', in buona sostanza, l'intero archivio del 2006 dell'edilizia privata, quello in cui, ieri, per caso, ci siamo imbattuti. Due stanze piene di documenti, lasciate aperte e in balia di qualsiasi persona, al secondo piano dell'ex Ica. Siamo entrati ieri, cercando un'impiegata comunale, nel palazzo che si trova di fianco alla sede della circoscrizione. Al primo piano abbiamo trovato le stanze chiuse (l'addetta era momentaneamente assente ed aveva lasciato un bigliettino sulla porta). Al secondo piano, invece, la porta era aperta. Dentro però, non abbiamo trovato nessuno; solo centinaia e centinaia di faldoni accatastati in terra, senza vigilanza alcuna, le pratiche di tutto il 2006 dell'edilizia privata. Che chiunque, volendo, avrebbe potuto portar via indisturbato. Dell'anomalia informiamo subito il vicesindaco Alessya Dini, che contatta immediatamente il dirigente. Il quale, pochi minuti dopo, ci chiama per spiegarci l'accaduto. «Quello, in cui vi siete imbattuti - ci spiega Roberto Lucchesi - non è l'archivio, perché quello è già pieno. Si tratta di due stanze, in cui sono state "parcheggiate" momentaneamente alcune pratiche. Quella porta, ovviamente, in genere è chiusa a chiave. Ma proprio in questi giorni si è rotta la serratura e stiamo aspettando gli operai che la riparino». L'archivio, ammette Lucchesi, è ormai pieno all'inverosimile. Per questo servono soluzioni. «Sicuramente dovremmo provvedere ad attivare la digitalizzazione delle pratiche edilizie - dice - ma per gennaio o febbraio l'intero archivio cartaceo dovrebbe finalmente spostarsi al pian terreno del palazzo in ristrutturazione all'ex Vegè». Quello, per intenderci, dove sono stati già costruiti alloggi popolari (si attendono solo gli allacci).
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