Lutto
In Passeggiata sosta chi acquista
Donatella Francesconi
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VIALE A MARE. Auto in sosta, i commercianti chiedono di vietare il parcheggio agli abbonati Il sindaco: la richiesta delle categorie è ragionevole e praticabile
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VIAREGGIO. Monetine alla mano e ticket ben esposti sul cruscotto: solo così si parcheggerà in Passeggiata, lato mare, una volta che Mover avrà aderito alla richiesta arrivata da Confesercenti, Ascom e Comitato Passeggiata. Vietare la sosta, a ridosso dell'area commerciale, ad abbonati e possessori di pass vari «si può fare», dichiara il sindaco che ieri mattina si è incontrato con l'azienda dei parcheggi. «Quella formulata dai commercianti - spiega il sindaco - mi sembra una richiesta ragionevole e realmente praticabile a breve». L'idea è quella di garantire la possibilità di trovare uno stallo ai clienti dei negozi della Passeggiata, senza che gli stessi debbano cercare invano dove lasciare l'auto e alla fine magari rinunciare. Come già accade. L'ipotesi formulata dalla lettera inviata dalle associazioni di categoria e dal comitato che riunisce i commercianti del salotto buono è quella che era realtà nel Piano della sosta dell'assessore (giunta Marcucci) Gianfranco Di Fonzo: «Nei 400 stalli lato mare della Passeggiata non sia possibile, per tutta la settimana, parcheggiare con abbonamento». Un provvedimento «al quale aggiungere l'individuazione di un parcheggio scambiatore con tariffe modeste a disposizione di operatori e dipendenti». Lo stesso desiderio è espresso dai commercianti del centro città, in particolare la zona del mercato di piazza Cavour: «Mi sembra che in questo caso - è il ragionamento di Lunardini - l'ipotesi vada approfondita maggiormente. È vero che il centro è zona commerciale, ma è anche vero che è fortemente abitato. Io credo che alle esigenze del mercato si venga incontro utilizzando meglio l'area di sosta dell'ex gasometro». Ex gasometro destinato ad accogliere il parcheggio multipiano che Mover dovrà realizzare. Dopo aver acquisito la proprietà del terreno, oggi del Comune, passaggio per il quale servono l'approvazione del consiglio comunale e la stima di un perito. Un'operazione che porta nelle casse del Comune 2 milioni e 100mila euro, come si legge nella delibera approvata prima di Natale: una cifra una tantum che copre «il compenso per la disponibilità del terreno ed i diritti di costruzione e gestione del parcheggio». La struttura - cui i residenti in zona si sono già detti contrari a causa dell'eccessiva altezza - prevede stalli a sosta breve ma anche che il 25% dei posti sia venduta «ad un minimo di 30mila euro ciascuno». Il direttore generale, Edoardo Rivola, ha chiesto al presidente di Mover, Lombardi, «un Piano economico-finanziario dell'operazione». Nell'attesa, Confesercenti - per bocca del direttore Alessandro Cerrai - propone: «Torni a riunirisi subito l'Osservatorio previsto nel Piano della sosta. Per fare il punto sullo stato di attuazione del provvedimento ed esaminare cosa va e cosa, invece, è da modificare».
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